11 Febbraio 2008

La partita di calcetto? È diventata un lusso

Cara, anzi carissima. È la vita degli italiani che ormai giorno dopo giorno, si vedono alleggerire il portafogli dai rincari. La benzina, gli alimentari, gli affitti, la luce e il gas. E adesso anche il calcetto, il tennis, i fiori, perfino i cioccolatini. Prima il necessario e poi il superfluo: tutto travolto dall`impennata dei prezzi. A farci i conti in tasca sono le associazioni dei consumatori, il Codacons e l`Adoc: la prima ha scoperto il “caro-partita“, la seconda il “caro-amore“. Il “caro-partita“. Prendere in affitto un campo di calcetto ma anche affittare un campo da tennis viene ora a costare fino al 93% in più rispetto a sette anni fa, afferma il Codacons, che ha svolto un`indagine a Roma e Milano monitorando le tariffe praticate da numerosi centri sportivi. Per un campo di calcetto diurno si pagano 50 euro sia a Roma che a Milano, con un aumento del 93,7% rispetto al 2001. Sale a 60 euro a Roma e a 64 euro a Milano, invece, l`affitto di un campo la sera con l`uso dei riflettori. Ma in questo caso l`incremento è meno alto: dal 45% in più a Roma al 59,4% in più di Milano. E non va meglio per chi ama il tennis: l`affitto di un campo in erba sintetica costa 15 euro a Roma e 16 a Milano con un aggravio, in 7 anni, rispettivamente dell`82,9% e del 55,3%. Chi sceglie la terra rossa risparmia qualche euro: paga 15 euro a Milano, 10 a Roma e, in tutti e due i casi, l`aumento registrato dal 2001 a oggi è del 93,7%. In conseguenza del “caro-partita“, sottolinea il presidente Codacons Carlo Rienzi, la percentuale di sportivi che affittano almeno una volta a settimana un campo per una partita a tennis o a calcetto, è diminuita di circa il 25%“. Il “caro-amore“. Sotto il peso del rialzo dei prezzi cadranno anche i consumi “amorosi“ per San Valentino e a farne le spese saranno soprattutto i più giovani. Addio alle cenette romantiche al lume di candela, ma anche ai fasci di rose e ai classici tubi di cioccolatini. L`Adoc stima che una cenetta al lume di candela, costerà qualcosa come 55 euro per due persone, il 37,5% in più rispetto ad un anno fa. E non va meglio per i fiori, un mazzo misto passa da 20 euro a 25 cioè il 25% in più. Aumento medio di 1 euro (l`11% in più), invece, per i cioccolatini, e di 8 (il 47%) in più per i peluches. In totale chi vorrà trascorrere un bel S.Valentino con la persona amata spenderà non meno di 35 euro, soprattutto i giovanissimi, fino ad un massimo di 220 euro, spesa permessa solo agli adulti. Per San Valentino, si stima un giro d`affari di circa 650 milioni di euro, l`8% in meno, sostiene l`Adoc, di quello del 2001. “Colpa – spiega il presidente Carlo Pileri – in parte della solita dinamica dei prezzi, dall`altra, in un periodo storicamente difficile per i consumatori, della presa di coscienza di dover rinunciare al superfluo. Così molti proveranno a risparmiare, ad esempio organizzando cene intime a casa. In fondo, nell`amore conta il pensiero“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox