30 Giugno 2019

La partenza dei saldi estivi Spesa media di 100 euro

Milano Saldi estivi ai nastri di partenza. Ieri il debutto in Campania, lunedì sarà la volta della Sicilia, martedì della Basilicata e da sabato 6 luglio lo shopping scontato sarà ufficiale in tutte le altre Regioni. Secondo le stime dell’ Ufficio Studi di Confcommercio, quest’ anno per l’ acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media poco meno di 230 euro, la spesa procapite è valutata attorno ai 100 euro, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. A fare acquisti in saldo saranno circa 15,6 milioni di famiglie. Una boccata d’ ossigeno dopo che, complice una primavera piovosa, le vendite di abbigliamento negli ultimi mesi hanno subito un consistente rallentamento. Un vero e proprio stato di calamità secondo l’ associazione. «Le vendite di primavera sono letteralmente saltate, creando una condizione di disastro economico per le imprese e – ha sottolineato il presidente di Federazione ModaItalia/ Confcommercio, Renato Borghi – sarebbe legittimo invocare lo stato di calamità per il settore che è fortemente condizionato dalla stagionalità insita nei prodotti di moda. I saldi estivi valgono circa il 12% dei fatturati dei negozi di abbigliamento. L’ auspicio è, quindi, che almeno in questi saldi riparta la corsa allo shopping e si possa riscontrare un’ effervescenza dei consumi anche se i nostri commercianti possono solo sperare di ‘fare cassa’, ma non certo di recuperare una stagione mai partita». Secondo uno studio dell’ Unione Nazionale Consumatori, che ha analizzato i ribassi praticati dai commercianti negli ultimi anni secondo le rilevazioni dell’ Istat, il trend di quest’ anno è all’ insegna di un maggiore sconto sul prezzo di partenza. L’ abbigliamento registrerà un ribasso dei prezzi del 21,3%, in aumento rispetto ai precedenti saldi estivi, quando lo sconto si era attestato al 19,4%, anche se in lieve diminuzione rispetto a quest’ inverno (-21,4%). Le calzature in particolare, da sempre uno dei capi più gettonati, segneranno un ribasso del 20,2%, 2,2 punti percentuali in più rispetto all’ anno scorso. Dal Codacons è arrivato il solito decalogo per evitare di fare acquisti incauti: stare attenti ai prezzi, diffidare degli sconti eccessi (vale a dire sopra il 50%), provare i capi e assicurarsi che si possano cambiare. L’ associazione dei consumatori inoltre ha sottolineato che in realtà mai come quest’ estate i negozi, complice le vendite al palo, abbiano iniziato in anticipo a fare saldi per i clienti abituali, contattandoli via mail o messaggio. Un’ abitudine ormai consolidata che di fatto ‘anticipa’ i saldi ufficiali. Secondo l’ osservatorio nazionale Federconsumatori gli italiani avranno un atteggiamento ‘prudente’ senza negozi presi d’ assalto con un «andamento delle vendite piuttosto timido» e contenuto specie nelle grandi città dove la stima della spesa per famiglia scenderebbe a 134 euro. A crescere saranno soprattutto gli acquisti on-line con lo sconto: il 38% degli italiani sembra intenzionato a farli. Google ha deciso di dare consigli a chi vuole fare shopping on-line: utilizzare connessioni protette, non effettuare transazioni finanziarie da computer pubblici, fare attenzione alle modalità di pagamento ma soprattutto non farsi ingannare da offerte specchietti per le allodole. «Se è troppo bello per essere vero, potrebbe non esserlo». La corsa ai saldi estivi vede sempre più spesso protagoniste anche le vetrine online, croce e delizia dell’ affare via . Un interesse confermato da Google Trends, con le ricerche in rete iniziate già da mesi. L’ e-commerce è in crescita (+15% in un anno). RIPRODUZIONE RISERVATA

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