7 Luglio 2021

La partenza dei saldi estivi è al rallentatore “Non c’è il movimento che ci aspettavamo”

di Angelica Panzieri

Una partenza un po’ sottotono, quella di quest’anno, per i saldi estivi 2021. I commercianti, dal giorno dell’avvio (sabato scorso), non hanno ancora riscontrato l’afflusso che si aspettavano. Insomma, è cambiato lo scenario rispetto al passato, quando i negozi, solitamente, venivano presi d’assalto già dal primo giorno di sconti. In mezzo a tutto ciò, la pandemia da Covid-19, che ha fatto registrare ai commercianti perdite ingenti. “Siamo partiti col 20% di sconto su tutti i capi presenti in negozio – racconta Amani Hsaini, del Pretty White abbigliamento in via Branca –: non potevamo farne di più alti, per ora. Anche perché, con le chiusure precedenti per via del Covid, abbiamo lavorato meno, quindi adesso dobbiamo recuperare. Confidiamo nei saldi, anche se sono partiti a rilento. Sabato la gente è andata al mare e magari ancora non è invogliata a comprare. Intanto, stanno andando abbastanza bene le vendite dei vestiti da cerimonia”. Nelle Marche, come in altre 15 regioni d’Italia, i saldi estivi sono partiti sabato scorso e dureranno fino al 1° settembre. Uno shopping che avviene, ovviamente, in tutta sicurezza: gli ingressi nei negozi sono contingentati e i clienti devono sempre utilizzare la mascherina al loro interno ed anche nei camerini. Stessa regola per i commercianti. E ancora, chi entra nei locali, deve disinfettarsi le mani con gli igienizzanti presenti all’ingresso. “Siamo ancora agli inizi, un po’ di movimento c’è stato, ma non è questo il momento migliore per incassare – sottolinea Elena Arnetoli, del Baracchino Soup in piazzale Lazzarini –: noi lavoriamo sempre di più durante l’anno. Al momento, siamo partiti con gli sconti del 20%, anche perché i nostri capi costano già poco, quindi non ci potevamo permettere di farli più alti. Non ho tanta fiducia, speriamo che il flusso di clienti nei prossimi giorni aumenti”.

Più positiva, Simona Cecchini, dell’omonima boutique in via Curiel: “Stiamo lavorando abbastanza bene – evidenzia la commerciante – le aspettative erano queste, non ci lamentiamo per ora. Il capo che va per la maggiore? Sicuramente il vestito corto e fresco. Dopo tanti mesi di fermo, per via del Covid, finalmente si riparte”.

Merly Maita, che realizza gioielli a mano, dal suo negozio di via Curiel, ammette che “quest’anno non si è creato il movimento che ci si aspettava. Speriamo in un miglioramento nei prossimi giorni – dice Merly –, visto che faremo anche l’apertura serale del giovedì. Per ora, ho applicato sconti dal 20 al 50% su articoli selezionati”.

In vena di fare shopping, ieri, anche l’americana Renee, in vacanza a Pesaro dalle amiche Eugenia e Matilde: “Abbiamo comprato un po’ di capi da Tezenis, a prezzi molto convenienti – dichiarano le giovani –, con i saldi ci divertiamo sempre molto”. Secondo il Codacons, la spesa media a famiglia si aggirerà intorno ai 165 euro, anche se i valori delle vendite rimarranno al di sotto dei valori pre-Covid.

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