4 Aprile 2009

La parola d’ordine è moderazione

La parola d’ordine è moderazione. L’impegno è quello di non cedere all’estremismo e di evitare la radicalizzazione delle posizioni. Perchè la convinzione è che con i toni moderati e con la disponibilità a discutere e a confrontarsi si può fare davvero il bene della città.  Massimiliano Romagnoli, assessore allo sport, presenta così la campagna elettorale per le amministrative di giugno dei socialisti e gli accordi che, in previsione del voto amministrativo, sono stati stilati con gli ambientalisti storici usciti dalla separazione in casa dei Verdi e con i consumatori del Codacons.  Insieme a Romagnoli, quindi, sottoscrivono questo impegno comportamentale (ma non solo) anche il segretario socialista Mauro Gobbini, il neo coordinatore dei Verdi storici Frigo Finauro e il coordinatore del Codacons Mauro Fonzo. E che l’impegno non sia solo comportamentale lo dimostra il fatto che, a Foligno contrariamente alla consultazione per le Europee, nel gruppo non ci saranno i rifondatori che, con Vendola, non entrano nel neonato gruppo della sinistra. Perchè? Eppure, nella attuale maggioranza i socialisti si trovano insieme anche all’ala estrema della sinistra? E’ vero -dice Romagnoli- Durante questa legislatura siamo stati costretti spesso a rinunciare alla nostra caratteristica di riformatori moderati ma è stato il prezzo che abbiamo dovuto pagare poichè il partito non ha avuto la forza e il sostegno di un gruppo consiliare. La speranza è, ovviamente, che cresca il consenso per avere una maggiore peso politico all’interno del centrosinistra. I socialisti hanno annunciato si schierarsi convinti a sostegno della candidatura a sindaco di Nando Mismetti «l’uomo ideale per guidare la città in questa fase -ha detto il segretario Gobbini- perchè pur non essendo un nome nuovo ha una visione moderna della politica e, soprattutto, ha quell’esperienza, sia politica che amministrativa, che gli consentirà di creare le basi per un rilancio della città sui fronti economico, sociale e anche politico». I socialisti di Foligno dicono di avere avuto prova di tutto ciò negli incontri sul programma che sono già stati fatti: c’è unanimità di intenti, soprattutto, sull’idea che i problemi di Foligno si debbano affrontare tenendo conto anche delle città limitrofe. Insomma, il rilancio dei tempi di Area Vasta è quanto di più qualificante si possa fare. Nello sport -osserva Romagnoli- lo stiamo facendo: nel nostro palazzetto dello sport sta disputando il campionato di A1 la squadra spoletina di calcio a 5 e i folignati che storcevano il naso mesi fa, ora vanno a vedere le partite e si divertono.

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