«La nuova 106 va sequestrata»
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fonte:
- Gazzetta del Sud
L’ associazione a difesa dei consumatori, Codacons, interviene sull’ ulteriore cedimento sulla nuova Strada Statale 106. «Un record – sostiene Francesco Di Lieto, del Codacons – si tratta del secondo solo negli ultimi 30 giorni. Un incidente gravissimo che segue di poche settimane un analogo cedimento verificatosi, lo scorso 26 maggio, e che ha comportato la chiusura al traffico della rampa dello svincolo di Germaneto. È inaccettabile che ponti e viadotti, tra l’ altro nuovi di zecca, crollino con una frequenza tale da rappresentare un pericolo per l’ incolumità degli utenti delle strade. La magistratura deve chiarire le responsabilità dietro questi crolli, così frequenti da destare seri dubbi sulla qualità dell’ opera». Per questo motivo il Codacons ha presentato un esposto-denuncia in cui chiede, espressamente, che la Procura di Catanzaro «voglia procedere per attentato alla sicurezza dei trasporti. Già qualche tempo addietro – prosegue l’ avv. Di Lieto – avevamo chiesto al Ministero dei trasporti di attivarsi per imporre controlli straordinari, finalizzati ad accertare la stabilità dei tratti sopraelevati e garantire la sicurezza delle strade. Purtroppo nessuno ci ha dato ascolto… evidentemente si preferisce attendere i morti. Ma ciò che riteniamo inaccettabile – conclude Di Lieto – è che il tratto soggetto a continui cedimenti sia stato inaugurato da pochissimo tempo. Anche per questa ragione, abbiamo chiesto che la magistratura proceda all’ immediato sequestro del tratto della variante a Strada Statale 106, al fine di accertare la corretta esecuzione dei lavori. Senza attendere nuovi crolli o, peggio, delle vittime». Proprio nei giorni scorsi, l’ Anas ha comunicato che sulla Strada Statale 106 var/a permane la chiusura al traffico della rampa dello svincolo di Germaneto, in uscita dalla carreggiata in direzione Taranto verso Catanzaro «a seguito dell’ ulteriore cedimento, con relativa compromissione, del muro di contenimento della rampa stessa. Il tratto, in corrispondenza del km 8,400, era stato già totalmente interdetto alla circolazione lo scorso 26 maggio, a seguito di alcuni segnali di cedimento, ed erano già in corso di esecuzione gli interventi per ripristinarne la funzionalità da parte di Anas e dell’ Impresa esecutrice dei lavori». L’ Anas ricorda fra l’ altro che per effetto della chiusura, i veicoli provenienti da Lamezia Terme e diretti a Taranto/Catanzaro Lido dovranno proseguire sulla Strada Statale 280 direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 var/a allo svincolo di Santa Maria in direzione Taranto, oppure in alternativa potranno proseguire sulla strada provinciale 48, immettersi successivamente sulla 106 var/a allo svincolo di Germaneto in direzione Reggio Calabria, uscire allo Svincolo di Borgia per poi immettersi sulla Statale 106 var/a direzione Taranto. I veicoli provenienti dalla viabilità locale con direzione Taranto/Catanzaro Lido – informa ancora l’ Anas – dovranno proseguire sulla Strada provinciale 48 direzione Catanzaro Lido per immettersi sulla Statale 106 allo Svincolo Nalini e proseguire in direzione Taranto, oppure in alternativa dovranno proseguire sulla strada provinciale 48 e sulla statale 280 in direzione Catanzaro (E848 – Via Lucrezia della Valle) per immettersi successivamente sulla statale 106 var/a allo svincolo di Santa Maria direzione Taranto.
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