29 Febbraio 2008

LA NOTIZIA: PREZZI E PRESSIONE FISCO, MAI COSI` ALTI

Folle corsa dei prezzi degli alimentari: se ne parla gia` da parecchie settimane, ma ora l`Istat lo certifica nero su bianco. A febbraio, rispetto allo stesso mese del 2007, sono saliti del 5%. Si tratta dell`aumento piu` alto dal 1996. Su base mensile, e cioe` rispetto a gennaio, l`incremento e` stato dello 0,5%, uno dei piu` elevati tra i vari capitoli di spesa. Per alcuni prodotti, come il pane e la pasta, sono stati riscontrati incrementi record (rispettivamente +12,5% e +14,4%). L`inflazione complessiva e` invece salita dello 0,3% su base mensile e del 2,9% su base annua. E il record viene bissato anche dalla pressione fiscale: sempre secondo l`Istat, nel 2007 si e` attestata al 43,3%, il livello piu` alto in dieci anni. In pratica, e` aumentata dell`1,2% rispetto all`anno precedente (40,6% nel 2004, 40,5% nel 2005, 42,1% nel 2006 e 43,4% nel 2007). Ma il Ministro dell`Economia Tommaso Padoa-Schioppa smentisce il fatto che tale aumento sia da ricondurre all`introduzione di nuove tasse. Anzi, testimonia il successo della lotta all`evasione e continuando su questa strada, a suo giudizio, si possono ridurre le tasse grazie all`extragettito. Padoa-Schioppa si mostra inoltre molto soddisfatto per una buona notizia che arriva dai conti pubblici: il rapporto deficit/pil nel 2007 si e` attestato all`1,9%, il livello piu` basso dal 2000 mentre l`avanzo primario in rapporto al Pil e` stato del 3,1%. A fronte di questi dati, che testimoniano il buon lavoro fatto dal governo Prodi, il Ministro invita comunque a tenere “la disciplina dei conti“ e a “perseverare“ sul fronte del controllo della spesa. Nettamente sotto le attese risulta invece la stima del Pil che si colloca, sempre secondo l`Istat, all`1,5%. Secondo le ultime previsioni del Governo, che risalgono a novembre, la crescita si sarebbe dovuta attestare sull`1,9%. Come prevedibile, la notizia sul balzo dei prezzi degli alimentari fa suonare la grancassa ai consumatori. Intervenire urgentemente per calmierare i costi e i prezzi dei prodotti energetici: lo chiedono Adiconsum e Federconsumatori. Per i rincari degli alimentari, Codacons chiede l`intervento della Magistratura. Secondo Elio Lannutti di Adiconsum e Rosario Trefiletti di Federconsumatori “e` necessario che si intervenga urgentemente, soprattutto nel nostro Paese, per calmierare i costi ed i prezzi dei prodotti energetici. Essi hanno infatti pesanti ricadute, dirette ed indirette, sul potere di acquisto delle famiglie“. Secondo Adusbef e Federconsumatori, ogni famiglia spendera` in piu` all`anno 140 euro per i carburanti, 150 euro per il riscaldamento domestico e 200 euro per la luce ed il gas, per un totale pari a 490 euro annui, con una stima inflattiva di circa 1,7% sulla spesa annuale delle famiglie.








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