== LA NOTIZIA: MALTEMPO, TEVERE SORVEGLIATO SPECIALE (ORE 17)
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 14 nov. – Tregua nel maltempo sull’Italia, ma il Tevere continua a essere ‘sorvegliato speciale’. Il meteorologo Antonio Sano’, portale ilmeteo.it, prevede soltanto “qualche ora di tregua, perche’ si va gia’ formando un nuovo piccolo ciclone mediterraneo che sta portando delle piogge sulla Sardegna, avvisaglie di un piu’ vasto e duraturo peggioramento del tempo che colpira’ il sud e la Sicilia da stanotte e fino a venerdi’. I venti di scirocco soffieranno forti sulle coste ioniche, dove attendiamo quasi 48 ore di pioggia e in particolare lanciamo un’allerta per le province di Catania, Siracusa, Catanzaro, Crotone, Taranto, Matera”. Sano’ ammonisce: “Le allerta meteo sono efficaci se lanciate con il piu’ largo anticipo possibile anche di 7-10 giorni, mentre sono inutili e dannose se comunicate con sole 24 ore di preavviso come sta avvenendo ultimamente”.
Le acque del fiume Tevere durante l’ondata di piena, non supereranno i 13 metri di altezza, il momento piu’ difficile e’ atteso in serata. “Gli scenari idraulici – spiega una nota della Regione Lazio – alla luce delle previsioni meteo marine al momento favorevoli, e considerata anche l’evoluzione dei livelli idrici nel bacino del Tevere a monte di Roma, fanno prevedere un quadro evolutivo con andamenti idrometrici stabilizzati intorno ai 13 metri a Ripetta, con eventuali variazioni non significative ai fini della sicurezza idraulica, in conseguenza di possibili effetti locali”. Il Tevere secondo quanto precisa la Protezione Civile di Roma Capitale, non e’ esondato: si sono verificati solo rigurgiti fognari in alcuni punti alle porte di Roma al passaggio dell’onda di piena. Tuttavia, il pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma, all’isola Tiberina, e’ fuori servizio a causa dell’acqua che ha invaso e reso inagibili i locali che ospitano i mezzi di contrasto. La piena del Tevere ha costretto le forze dell’ordine a far evacuare il campo nomadi di via Tenuta Piccirilli nella zona di Prima Porta a Roma. In provincia di Grosseto ventisei sono le strade provinciali ancora chiuse. L’Aurelia e’ interrotta al chilometro 160, in entrambe le direzioni e la linea ferroviaria Grosseto-Roma e’ chiusa a Orbetello. “In Italia poco o nulla e’ stato fatto per mettere in sicurezza quelle zone che, sulla base delle perizie tecniche disposte dalle autorita’ competenti, vengono definite ad alto rischio idrogeologico”, lo afferma il Codacons, che presentato una serie di diffide e denunce. (AGI) red/Cav
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