9 Gennaio 2015

== La notizia: aumenta deficit/Pil, cresce potere acquisto

== La notizia: aumenta deficit/Pil, cresce potere acquisto

(AGI) – Roma, 9 gen. – Deficit/Pil al 3,5% e pressione fiscale in crescita; aumento del reddito disponibile ma consumi ancora al palo. Questo lo scenario tratteggiato dai dati diffusi in mattinata dall’Istat per il terzo trimestre del 2014. L’istituto di statistica segnala innanzitutto che il rapporto tra deficit e Pil nell’ultima parte dell’anno scorso e’ salito di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2013 e ha raggiunto il 3,5%. Nei primi nove mesi del 2014 il rapporto e’ stato del 3,7%, peggiore di 0,3 punti percentuali rispetto a quello misurato nel corrispondente trimestre del 2013. L’obiettivo del governo era il 3% nel rispetto dei parametri Ue per il 2014. Sale anche la pressione fiscale, che sempre nel terzo trimestre del 2014 si attesta al 40,9%, 0,7 punti percentuali in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2013. Nei primi 9 mesi dell’anno scorso invece la pressione fiscale e’ calata di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2013. Migliora leggermente il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) che e’ risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dello 0,8%, inferiore di 0,5 punti percentuali rispetto all’1,3% del terzo trimestre del 2013. Nei primi 9 mesi dell’anno il saldo primario e’ stato positivo e pari allo 0,9% del Pil contro l’1,4% dello stesso periodo del 2013. Dal lato dei consumatori l’Istat segnala che il reddito disponibile delle famiglie e’ aumentato nel III trimestre dell’1,8% rispetto al trimestre precedente e dell’1,4% rispetto al corrispondente periodo del 2013. Cresce anche il potere d’acquisto che secondo l’Istat, tenuto conto dell’andamento dei prezzi, e’ aumentato dell’1,9% nel terzo trimestre del 2014 rispetto al trimestre precedente, e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre 2013. La spesa delle famiglie per consumi finali, in valori correnti resta pero’ invariata rispetto al trimestre precedente e in lieve aumento (+0,4%) rispetto al corrispondente periodo del 2013. Quanto alla propensione al risparmio delle famiglie consumatrici, misurata al netto della stagionalita’, e’ stata pari al 10,8% nel terzo trimestre del 2014, in aumento di 1,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,9 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2013. Secondo Filippo Taddei, responsabile economia e lavoro del Pd, l’aumento del reddito e’ effetto degli 80 euro deciso dal governo. E la Cisl chiede di estenderne il bonus fiscale degli 80 euro a pensionati, incapienti e a chi percepisce redditi superiori ai 26.000 euro. Per il Codacons il bonus “ha incrementato il reddito delle famiglie” ma “non ha avuto alcun effetto sui consumi degli italiani”. (AGI) Mgm

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