La nostra posta. SALUTE PUBBLICA
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fonte:
- Corriere della Sera
Quando l’ acqua fa paura Da anni beviamo acqua all’ arsenico e chi lo sapeva non ha detto niente. Un fatto veramente grave. E le autorità, impressionate da possibili denunce, programmano deroghe. Il ministero della Salute e l’ Istituto superiore di Sanità sono stati citati dal Codacons, per aver nascosto da anni la presenza di arsenico nell’ acqua. Cinque comuni della provincia di Roma e 45 di quella di Viterbo sono colpiti. Tutti sanno che l’ arsenico è tossico, specie se inquina le fonti acquifere e le catene alimentari. I maggiori danni alla salute sono effetti cancerogeni che colpiscono parecchi organi e apparati, quali fegato, cistifellea, polmoni, fegato, reni e prostata. I danni dermatologici causati da esposizione cronica di arsenico sono predittivi di tumori, anche dopo decadi di cessazione dell’ esposizione. Il quadro, però, è migliorato dopo la realizzazione d’ impianti per la depurazione dalle acque trattate, che consente di rimuovere arsenico e boro, è inutile, a mio parere chiudere la stalla quando i puledri sono fuggiti. È più produttivo studiare come proteggersi, e ciò avviene efficacemente con agrumi ancora sulla nostra tavola, come arance, limoni e pompelmi, in attesa che le autorità si destino e legiferino subito in materia, per proteggere i cittadini e, più in là i turisti. Professor Arnaldo Cantani
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- Rassegna Stampa
