2 Novembre 2011

La Motorizzazione «chiusa per lutto» Indagine a Bologna  

La Motorizzazione «chiusa per lutto» Indagine a Bologna
 

BOLOGNA La Procura di Bologna vuole far luce sulla «chiusura per lutto» – a quanto si è appreso per un’ ora – dell’ ufficio della Motorizzazione civile. Lunedì scorso, infatti, dopo la telefonata al 113 di un cittadino che doveva sbrigare una pratica e che aveva trovato gli sportelli chiusi, una volante aveva raggiunto la sede di via dell’ Industria e preso contatto con un responsabile, che aveva confermato quanto c’ era scritto nel cartello all’ ingresso. In seguito alla morte di una dipendente, i colleghi avevano deciso di tenere chiusi per lutto gli uffici. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del pool della Procura per i reati contro la pubblica amministrazione, ha aperto un "fascicolo conoscitivo". La Procura vuole infatti accertare i tempi e i modi dell’ iniziativa presa. L’ ipotesi di reato che potrebbe configurarsi, trattandosi di un ufficio pubblico (la Motorizzazione dipende infatti dal ministero dei Trasporti), è «interruzione di pubblico servizio». Un preciso reato. E in questo caso "si valuta" se i dipendenti d’ una Motorizzazione possano – a loro discrezionalità – decidere di chiudere, per qualsivoglia circostanza, gli uffici. Oltre al fascicolo aperto dalla Procura, pure un’ altra iniziativa. Un’ indagine amministrativa tesa ad accertare quanto accaduto e ad assumere eventuali provvedimenti del caso è stata infatti disposta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli. Sulla vicenda – ha reso noto l’ ufficio stampa del Ministero – Matteoli ha chiesto un’ argomentata relazione al direttore generale competente. Secondo quanto si è appreso da fonti del Ministero, la chiusura non avrebbe interessato tutti gli uffici della Motorizzazione, ma sarebbe stata "limitata" allo sportello relativo ai passaggi di proprietà delle vetture. La chiusura al pubblico sarebbe stata anticipata «solamente di un’ ora»: alle 11, anziché alle 12. I sei dipendenti dell’ ufficio avrebbero chiesto un permesso per andare al funerale di una loro collega, morta di tumore a 50 anni. Ovviamente, nulla cambia rispetto al principio d’ una configurabile violazione della legge che regola il «pubblico servizio». E anche il Codacons vuol vederci chiaro, a tutela dei cittadini che hanno diritto di poter contare negli orari previsti degli uffici della Motorizzazione. Oggi – è stato assicurato – «lo sportello sarà regolarmente aperto».

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