8 Febbraio 2011

La Moratti: non lasciateci soli nella battaglia

La Moratti: non lasciateci soli nella battaglia
 

– MILANO – L’ UFFICIALITÀ sul superamento dei trentacinque giorni di sforamento delle polveri sottili potrebbe arrivare, ironia della sorte, proprio domani, giorno in cui è in calendario a Palazzo Isimbardi il vertice sull’ inquinamento: i sindaci del Milanese, convocati dal presidente Guido Podestà, dovranno decidere se seguire il capoluogo sulla strada delle domeniche a piedi; in caso contrario, anche Palazzo Marino si adeguerà, dicendo addio al blocco del traffico. «Siamo sempre più convinti della necessità di coordinare le iniziative a livello di area metropolitana», afferma Podestà. Al tavolo, anche i rappresentanti dei commercianti, il Codacons e l’ Arpa. «Ascolteremo solo le proposte dei Comuni dell’ hinterland» dice Simonpaolo Buongiardino, delegato dell’ Unione del Commercio. In ogni caso, resteranno le limitazioni al carico e scarico merci stabilite dalla fase due del piano «Aria pulita», che impedisce l’ ingresso in area Ecopass al 45% dei furgoncini: «Decideremo cosa fare dopo la riunione». I consumatori, invece, si presenteranno al vertice con una lista dettagliata di provvedimenti da adottare: «Targhe alterne, potenziamento del trasporto pubblico e riduzione della velocità» fa sapere Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons. In via Vivaio, anche quelli di Legambiente: «Saremo fuori dalla sede della Provincia – assicura il responsabile lombardo Damiano Di Simine – e faremo sentire le nostre ragioni». Intanto, ieri una delegazione di militanti dell’ associazione ha portato a Palazzo Marino una maschera antigas di colore oro: a prenderla in consegna, il presidente del Consiglio comunale, Manfredi Palmeri, anche se la destinataria dell’ ironico dono è il sindaco Letizia Moratti. Elaborando i dati Arpa, Legambiente ha denunciato che nel 2011 la concentrazione media di Pm10 in città è stata di 98 microgrammi per metrocubo, contro i 40 imposti dall’ Unione Europea. IL PRIMO CITTADINO respinge le critiche («La domenica a piedi è stata giudicata positiva dai cittadini») e rilancia l’ invito all’ hinterland: «Ci auguriamo di non essere soli nella battaglia contro lo smog». Le fa eco Riccardo De Corato: «Più che una cappa di smog – l’ attacco del numero due di Palazzo Marino – su Milano c’ è una cappa di strumentale allarmismo». Dura l’ opposizione: «Il blocco delle auto non serve a nulla – afferma Roberto Caputo, vicecapogruppo del Pd in Provincia -. La Moratti versa lacrime di coccodrillo: il Comune si è mosso solo di fronte all’ emergenza e non ha preparato nessun piano». .
 

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