16 luglio 2017

La mobilità cuore di tutto

 

Più di 33,5 milioni gli italiani sono andati o andranno in vacanza tra luglio e settembre, con una crescita di 1,2 milioni rispetto al 2016. La stima è stata diffusa dal Codacons e rispetto allo scorso anno, continua l’ analisi dell’ associazione, diminuisce del 3% il budget di spesa medio delle famiglie. Complessivamente gli italiani spenderanno in vacanza circa 16,7 miliardi di euro tra mobilità, alloggi, servizi, svago e cibo.Anche quest’ anno la Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani, e sarà scelta dal 19% delle famiglie, seguita a ruota dalla nostra da Sicilia (14%).L’ Isola beneficia quest’ anno dell’ effetto terrorismo, non a caso solo il 22% delle persone è intenzionata a trascorrere le vacanze all’ estero.In altre parole la Sicilia, in questa stagione, dà o darà accoglienza a non meno di 4 milioni di persone, gli “eroi” che sfidano la condizione di insularità rispondendo al richiamo di una bellezza arcana e multiforme.Il compito di noi tutti, in particolare delle classi dirigenti siciliane, è quello di aprire loro la strada. Sia di terra su gomma o rotaia, di mare o di cielo. Il turismo, infatti, continua a essere una delle principali leve di attrazione dell’ Italia: il contributo diretto del settore al Prodotto interno lordo, secondo i dati elaborati dal World Travel and Tourism Council (Wttc), ammonta nel 2016 a oltre 77 miliardi di dollari, pari al 4,6% della produzione nazionale. E’ quanto emerge dal rapporto di Fondazione Symbola, Unioncamere e Fondazione Edison, presentato nei giorni scorsi. Considerando le ricadute dirette e indirette (prodotti e servizi intermedi, spesa pubblica, investimenti) l’ intero comparto «viaggi e turismo» arriva a rappresentare l’ 11,1% del Pil, pari a circa 186,1 miliardi di dollari. Le stime per il 2017 indicano un ulteriore incremento del 2,6% per i contributi diretti e del 2,7% per quelli totali. Secondo un’ altra indagine Ipsos, inoltre, l’ Italia – e anche qui la Sicilia gioca un ruolo da protagonista – è al top delle vacanze più desiderate, grazie al patrimonio artistico e culturale, alla moda, alla creatività e all’ enogastronomia. Ma sono apprezzate anche l’ apertura, la tolleranza e l’ attenzione per l’ ambiente. Un bel patrimonio da non dissipare con scelte improponibili, ritardi inspiegabili e mancati interventi. L’ obiettivo deve essere quello di strapparsi di dosso la maglia nera, nel rally tutto meridionale delle incompiute. Gli interventi per la mobilità sono fondamentali a sostegno di qualunque settore economico, e se oggi abbiamo considerato prioritariamente quello turistico, lo abbiamo fatto perché in questo momento della stagione, più che in altri, è all’ ordine del giorno.I giovani dell’ Associazione nazionale costrutori edili, ieri da Catanzaro hanno ricordato che il rilancio infrastrutturale, l’ utilizzo dei fondi europei, la ripartenza dei sistemi produttivi regionali sono alcune delle principali direttrici che il Meridione deve seguire per colmare il gap con il resto del Paese e generare sviluppo economico e occupazionale. Premesse perché lo sviluppo, in un futuro non troppo lontano, non dipenda esclusivamente dall’ impegno pubblico di spesa.