11 Maggio 2012

La mensa bio di Pisapia serve le mozzarelle blu

La mensa bio di Pisapia serve le mozzarelle blu

Molti bambini amano il gelato al
puffo. Sarà per questo che, trovandosi
nel piatto della mensa una mozzarella
blu, hanno deciso di mangiarla. Nessun
serio rischio per la salute, ma un
grande spavento per le famiglie. Non è
la prima volta che alla scuola elementare
Matteucci di piazzale Bacone ci sono
problemi con mensa, igiene e sicurezza
alimentare. Ma i genitori sperano
sia l’ultima.
Martedì, nella scuola in zona Loreto,
una mamma della Commissione
mensa trova, nel piatto di uno dei bambini,
una mozzarella con un’alterazio –
ne nel colore, da bianco ad azzurro.
L’allarme scatta subito, ma molti dei
piccoli scolari hanno già finito il piatto.
Milano Ristorazione, la società che gestisce
le mense scolastiche in città, ritira
in via cautelativa la partita di mozzarelle
da tutti i 122 istituti che l’avevano
ricevuta. Degli oltre 80 mila pezzi distribuiti,
solo uno, tiene a precisare la
società, ha evidenziato «un’anomalia,
consistente in un alone traslucido della
grandezza di 1 centimetro». Magari sarà
sfuggita qualche mozzarella già finitanello
stomacodeibambini piùvoraci,
ma nessuno alla fine è stato male.
Anche perché, sembra, il batterio probabilmente
responsabile della mutazione
di colore (lo Pseudomonas Fluorescen)
non sarebbe nocivo. In ogni
caso, il campione di di mozzarella è
stato inviato all’Istituto zooprofilattico
di Milano per accertamenti. Nella stessa
scuola, nel giugno 2011, era stata la
volta degli scarafaggi. In locali vicini a
dove il personale serviva i piatti dei
bimbi, alcuni genitori trovarono una
colonia di insetti che fu debellata solo
dopo due disinfestazioni.
Non bastassero le critiche delle
mamme, anche i leghisti Luca Lepore e
Alessandro Morelli, durante il consiglio
comunale, hanno voluto sottolineare
il “attaccato”la giunta. I due consiglieri
del Carroccio hanno offerto ai
due assessori presenti in aula, Bruno
Tabacci e Lucia De Cesaris, un piatto di
mozzarelle prodotte a Usmate, accompagnate
dallo slogan “La giunta
arancione è diventata blu”. Peccato
per i leghisti che il latticino finito al
bando fosse tutt’altro che campano. «Il
fornitore è di Torino ed utilizza, per la
produzione della mozzarella, latte
esclusivamente italiano», ha precisato
Milano Ristorazione.
Nel frattempo Marco Maria Donzelli,
presidente il Codacons, auspica che
mamme e papà non si limitino a lamentarsi.
«Anche se non ci sono pericoli
per la salute dei bambini», ha dichiarato,
«i genitori hanno diritto di
chiedere i danni per quanto accaduto,
fosse solo per l’ansia e la preoccupazione.
L’episodio dimostra comunque
che qualcosanonva sul fronte della sicurezza
alimentare. I controlli devono
essere fatti a monte, durante tutte le fasi
della produzione alimentare. Il fatto
che le mozzarelle blu siano state somministrate,
dimostra che l’attività di
controllo non ha funzionato».
Sarcastico il commento di Roberto
Predolin, presidente di Milano Ristorazione
fino al luglio 2011, quando il
sindaco Giuliano Pisapia ne revocò il
mandato. Predolin ricorda come «il vicesindaco
Maria Grazia Guida avesse
promesso che il servizio sarebbe stato
un fiore all’occhiello per la città». E aggiunge
che «al momento più che un
fiore mi sembra un carciofo».

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