La medicina estetica non si ferma, ritocchi di bellezza al top delle richieste anche sotto la mascherina
-
fonte:
- La Voce di Rovigo
Sotto la mascherina, pure in epoca di pandemia, la volontà di curare e migliorare l’aspetto non è diminuita. Anzi: nei primi sei mesi del 2021, secondo i dati Codacons, la richiesta di ritocchi al viso è aumentata del 45 per cento rispetto al 2020. Che sia perché con la barriera che si porta sempre sul volto ci si sente invecchiate di anni in un colpo dopo, che sia perché si voglia essere pronte quando, finalmente, il viso sarà sempre scoperto, il settore beauty,e in particolare quello della medicina estetica, non ha conosciuto blocchi durante la pandemia. Nello scorso anno si sono contate 272.000 infiltrazioni di tossina botulinica (da dosare con attenzione please)e 252.000 di acido ialuronico, utilizzati come rimpolpanti. E le proposte per lifting ad effetto naturale si evolvono velocemente: Ultherapy è il trattamento che in 90 minuti, tramite gli ultrasuoni rigenera, leviga e compatta la pelle. Un risultato che si mantiene per un paio d’anni. Soft lift è la tecnica che rimodella il volto, con l’utilizzo di fili sottocutanei, dai 20 ai 60: non richiede anestesia e consente di riprendere immediatamente la vita sociale. L’effetto si prolunga per circa un anno. Per il collo, punto assai delicato, Endolift permette di agire attraverso una sottilissima fibra ottica, che collegata ad un laser stimola la produzione di nuovo collagene. Profhilo body, infine, permette di rimodellare l’epidermide con dieci piccole iniezioni , diffondendo acido ialuronico all’interno dei tessuti. Il massimo risultato è visibile dopo otto settimane e dura dai 6 ai 12 mesi. Il panorama è vasto. Chi ne abbia il coraggio non ha che da scegliere.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: botox, medicina estetica
