31 Maggio 2016

La mattina nera dei trasporti Atac Stop di 4 ore e rischio paralisi

La mattina nera dei trasporti Atac Stop di 4 ore e rischio paralisi
l’ agitazione di cinque sindacati ridotta nella durata dal prefetto il codacons s’ organizza con gli ncc

ALESSANDRA PAOLINI Q UELLA di oggi sarà un’ altra giornata nera per i romani con l’ ennesimo sciopero dei mezzi pubblici. Stop: dalle 8,30 alle 12, 30. Per quattro ore si fermeranno i lavoratori dell’ Atac aderenti a cinque diverse sigle sindacali: Usb lavoro privato, Orsa Tpl, Faisa Confail, Sul Ct e Utl. In realtà lo sciopero confermato 5 giorni fa, avrebbe potuto avere ripercussioni ancora più pesanti sul traffico capitolino. L’ astensione dal lavoro in origine era stato confermato per l’ intera giornata. A ridurre l’ orario è stato il neo prefetto Paola Basilone che con un’ ordinanza lo ha portato da 24 a 4 ore. «Il provvedimento – spiega la Prefettura – è stato adottato dopo l’ infruttuoso esperimento del tentativo di conciliazione tra le parti alla luce di alcuni elementi di criticità per il trasporto pubblico». Uno di questi è la festa del 2 giugno che richiamerà a Roma già da domani molte persone attratte dal lungo “ponte”. «La riduzione della durata dell’ astensione dal lavoro consente di raggiungere un giusto punto di equilibrio – continua la prefettura – tra l’ esercizio del diritto di astensione collettiva dal lavoro ed il diritto garantito dalla Costituzione, alla mobilità dei cittadini e degli altri utenti della Capitale». Quattro ore mattutine che rischiano comunque di dare il contraccolpo alla città. Lo sciopero riguarda la rete Atac, ovvero bus, filobus, tram, metro, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civita Castellana- Viterbo ed anche le relative biglietterie. Durante lo sciopero – informa l’ Atac – nelle stazioni della metropolitana che resteranno eventualmente aperte non verrà garantito il funzionamento delle scale mobili, di montacarichi ed ascensori. Uno dei motivi della protesta di oggi è il contratto del 17 luglio scorso che però non convince i sindacati. Secondo Michele Frulloa dell’ Usb, gli incontri i con la dirigenza Atac sono stati finora numerosi ma infruttuosi. «La sola proposta dell’ Azienda è stata la volontà di istituire un tavolo unitario tra tutte le sigle sindacali per portare avanti il confronto sull’ accordo aziendale contestato – spiega – sebbene le organizzazioni ne chiedano la revoca. Bocciata anche la richiesta di sottoporre l’ accordo ad un referendum tra i lavoratori ». «Ennesimo schiaffo ai romani », così ieri il presidente del Codacons Carlo Rienzi candidato sindaco. «Un affronto diretto agli utenti già stressati da continui disagi e disservizi – spiega -. Dopo le tante interruzioni del servizio registrate sulle metro A e B e sulla Roma-Lido la scorsa settimana, i sindacati avrebbero dovuto sospendere qualsiasi forma di protesta che aggiungerà disagi ai disagi e avrà come unico effetto quello di danneggiare gli utenti, offuscando le giuste richieste sindacali ». E per cercare di tamponare i disagi l’ associazione dei Consumatori ha lanciato un’ offerta assieme agli Ncc rappresentati da Giulio Aloisi,candidato nella lista Codacons. Ovvero un sevizio di trasporto gratuito oggi per anziani e disabili tra le 8,30 e le 11,30. Per poter usufruire del servizio bisognerà prenotarsi al numero: 3336207944. «Mentre gli altri fanno chiacchiere, noi facciamo fatti», conclude Rienzi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this