La lotteria degli scontrini piace soltanto a chi la vince
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fonte:
- Libero
Nemmeno la prima estrazione della Lotteria degli Scontrini che ieri ha assegnato 10 premi da 100mila euro destinati agli acquirenti e gli altri 10 da 20mila euro ciascuno ai commercianti ha ridotto le polemiche di una delle ultime iniziative del Conte- per contrastare l’evasione fiscale incentivando gli acquisti cashless. critiche arrivano da diversi fronti: in primis dai politici, ma anche dai commercianti e persino dagli stessi consumatori. Se questi ultimi infatti lamentano la poca adesione dei negozi, gli esercenti a loro volta criticano la scarsa possibilità di vincita giusitifcando quindi la non massiccia adesione al concorso. POLEMICHE E CRITICHE Tra i litiganti a sguazzarci è la politica col centrodestra, capitanato da un lato da Giorgia Meloni (FdI che invoca la sospensione dell’iniziativa e dall’altro dalla capogruppo azzurra al Senato, Anna Maria Bernini. «È stata un grande flop» ha affermato la leader di Fratelli d’Italia visto che solo un negoziante su 3 ha aderito e per questo chiede al governo Draghi di sospendere tutto destinando i 5 miliardi del casback ai ristori. Sulla stessa lunghezza d’onda l’esponente di Forza Italia che auspica che i miliardi stanziati vadano alle aziende in difficoltà. NUMERI Secondo i dati forniti dal ministero dell’Economia a partecipare sono stati oltre 4 milioni di italiani per un totale di 535 milioni di codici e 17 milioni di acquisti validi per la prima estrazione. Ora i partecipanti potranno verificare direttamente dal portale della Lotteria se sono tra i fortunati vincitori. Comunque per sicurezzza, nei prossimi giorni, ai primi fortunati di febbraio arriverà una Pec o una raccomandata che confermerà la vincita. Da allora costoro avranno 90 giorni di tempo per ritirare la vincita. Ma a mettersi di traverso contro la Lotteria degli Scontrini sono anche Confesercenti e Confcommercio. «Solamente il 6% dei clienti, in media, chiede di partecipare» tuona Confesercenti, «di sicuro non è stata una corsa all’oro come avviene, ad esempio, per i milionari jackpot del SuperEnalotto forse a causa delle scarse probabilità di vincita: una su 53 milioni». In più per l’Associazione delle imprese del commercio il concorso non ha portato nè lo sperato incremento dei consumi nè ha generatun maggiore utilizzo della moneta elettronica. Per Confcommercio «manca proprio l’interesse della clientela: avevamo chiesto una proroga per evitare questo flop annunciato, ma il nostro appello è rimasto inascoltato». Per l’Unione Nazionale Consumatori, invece, il presunto flop è da attribuire al fatto che «l’Italia è ancora in lockdown e gli italiani non possono andare liberamente in giro a fare compere, che hanno ben altri problemi per la testa che non mettersi a giocare, ma anche che sono troppi i commercianti e gli esercenti che non hanno ancora aderito». Stando ai numeri se a fine dicembre solo 700mila su 1,4 milioni di registratori telematici erano stati aggiornati per poter partecipare al concorso, a distanza di altri due mesi la cifra può aver toccato quota 800mila ma tutto sembra porcedere con lentezza. Infine, ci pensa il Codacons a dare il colpo di grazia all’iniziativa «La Lotteria va sospesa con effetto immediato e rinviata a quando gli esercenti saranno in grado di garantire a tutti i consumatori pari possibilità di vincere i premi in palio: è stato un debutto all’insegna dei problemi e dei ritardi». Quasi un laconico e definitvo Amen.
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