17 Agosto 2007

La Lazio a rischio di stangata europea

Champions la Uefa apre un`inchiesta
SOCIETÀ RECIDIVA L`IPOTESI ESTREMA
Le altre partite La Lazio a rischio di stangata europea
Aria di squalifica per gli scontri tra ultrà e i cori razzisti

Nel 2005 per gli stessi motivi disputò in campo neutro un incontro di Coppa La società potrebbe essere esclusa per un anno dai tornei internazionali Trap e Salisburgo battono lo Shakthar di Lucarelli ROMA Non si dissolve la coda polemica dell`andata del preliminare di Champions League, disputatasi il 14 agosto tra Lazio e Dinamo Bucarest, con un bilancio di cinque feriti (tutti romeni) fuori dallo stadio e alcuni ululati razzisti prima e durante la partita. Passa quasi in secondo piano il risultato penalizzante per i biancocelesti, un pericoloso 1-1 casalingo. Cioè che interessa è infatti il contorno. La Lazio, insomma, entra nel mirino dell`Uefa, storicamente dura verso certi atti di violenza, anche verbali, e della Procura di Roma, che ha ricevuto il rapporto scritto – più audio e video – delle forze dell`ordine e sta indagando. Ma su Lazio-Dinamo interviene addirittura il “solito“ Codacons, che attraverso il presidente Rienzi propone di nuovo – era successo pure durante la stessa partita – come pena esemplare di far giocare alla Lazio tutto il campionato a porte chiuse. Sull`argomento è intervenuto nel giorno di Ferragosto anche Giuliano Amato, ministro degli Interni: “I colpevoli sono già stati identificati e pagheranno. Abbiamo messo sotto controllo l`interno degli stadi. Purtroppo siamo alle prese con la dannata propensione di una parte della tifoseria a girare con il coltello e dare la “puncicata“ nella coscia del tifoso avversario“, ha sottolineato Amato. Ma la Lazio rischia pesanti sanzioni soprattutto per certi episodi di presunto razzismo, per la quale la società è recidiva e già sotto diffida. Per gli stessi motivi disputò già una gara di Coppa Uefa (nel 2005) in campo neutro con il Tampere dopo una partita con il Partizan, inoltre un suo giocatore (Mihajlovic) aveva subito una pesante squalifica dopo un Lazio-Arsenal di Champions (nel 2000) in cui rivolse insulti razzisti a Vieira. Le possibili sanzioni ora sono la squalifica del campo (partite europee a porte chiuse) o addirittura l`estromissione dalle competizioni internazionali per un anno. Male minore sarebbe invece una multa, seppur pesante. Resta in ogni caso il grave danno di immagine, oltreché economico, per la Lazio di Lotito, da sempre attenta a combattere certe manifestazioni razziste. Tutto dipenderà da come verranno interpretati i fatti: per alcuni, ad esempio, gli ululati razzisti sono stati quasi inesistenti, comunque minimi. L`Uefa, per bocca del presidente Platini, è stata chiara e prevede la “tolleranza zero“ sul tema razzismo. Il presidente biancoceleste però non vuole essere penalizzato per colpa – come dice lui stesso – di “una sparuta minoranza“. Attraverso un comunicato, sia sui cori razzisti sia sugli incidenti fuori dallo stadio, Lotito ha precisato: “I pochi “buu buu“ razzisti sono stati surclassati dai fischi di disapprovazione della maggior parte dei tifosi della Lazio“. E` vero, il che dovrebbe essere un`attenuante. Quanto agli incidenti, “non sussistono responsabilità della società per quanto è accaduto al di fuori del complesso sportivo dell`Olimpico e auspichiamo, come ha dichiarato il ministro Amato, l`identificazione degli aggressori“, si legge nel comunicato della Lazio. “Non voglio sbilanciarmi – ha detto invece William Gaillard, portavoce dell`Uefa -. Deciderà la commissione di controllo e Disciplina, ma il club biancoceleste è già diffidato, quindi rischia di più. La maggioranza dei club e delle federazioni nazionali ha compreso da tempo che certi episodi sono inaccettabili. Che arrivino le scuse o le dichiarazioni di condanna da parte della società Lazio è un fatto assolutamente normale, anzi direi che è il minimo“. Il portavoce dell`Uefa ha confermato che verranno presi in esame anche gli incidenti accaduti fuori dall`Olimpico, in cui sono rimasti feriti cinque tifosi romeni, oltre naturalmente a cori razzisti. “Si giudicherà la situazione complessiva e non abbiamo ancora stabilito un calendario“. Non resta che aspettare. Champions League, andata 3º turno preliminare, giocate mercoledì: Ajax (Ola)-Slavia Praga (Cec) 0-1; Salisburgo (Aut)-Shakhtar Dontesk (Ucr) 1-0; Werder Brema (Ger)-Dinamo Zagabria (Cro) 2-1; Zurigo (Svi)-Besiktas (Tur) 1-1; Fenerbahce (Tur)-Anderlecht (Bel) 1-0; Alex Sarajevo (Bos)-Dinamo Kiev (Ucr) 0-1; Bate Borisov (Bul)-Steaua Bucarest (Rom) 2-2; Spartak Mosca (Rus)-Celtic (Sco) 1-1; Tampere Utd (Fin)-Rosenborg (Nor) 0-3; Tolosa (Fra)-Liverpool (Ing) 0-1; Siviglia (Spa)-Aek Atene (Gre) 2-0; Sparta Praga (Cec)-Arsenal (Ing) 0-2. Gli anticipi di martedì 14: Lazio-Dinamo Bucarest (Rom) 1-1; Benfica (Por)-Copenaghen (Dan) 2-1; Rangers Glasgow (Sco)-Stella Rossa Belgrado (Ser) 1-0; Valencia (Spa)-Elfsborg (Sve) 3-0.

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