14 Aprile 2018

«La guerra del Codacons? Per un accredito respinto»

«Un’ idea aberrante» che mette a rischio «il patrimonio artistico». Così il Codacons ha etichettato l’ idea della Fit, sposata dal Campidoglio, di allestire un campo in terra rossa a Piazza del Popolo per ospitare le pre-qualificazioni degli Internazionali 2018. Un attacco che – rivela la Federtennis – non è poi così limpido. A mettere l’ associazione di consumatori sul piede di guerra sarebbe stato il no a una richiesta di accredito per Vincenzo Rienzi, «quale avvocato del Codacons sempre accorto alle problematiche connesse al mondo dello sport», nonché figlio del presidente, Carlo, che, a sua volta, dell’ accredito «fa puntualmente richiesta». Ma se Rienzi senior è giornalista pubblicista (e può dunque ricevere il pass), il figlio è un semplice avvocato. «Se dovessimo accreditare tutti i legali che si occupano di sport non basterebbe il Centrale», dicono dalla Fit, sottolineando le «strane coincidenze» nei tempi della polemica. G.C. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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