La grande attrazione dei saldi estivi Commercianti soddisfatti del debutto
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fonte:
- Il Giorno
– LECCO – VANNO AVANTI gli anni, ma i saldi non passano mai di moda. Grande folla ieri a Lecco per i saldi. «Ci sono buoni prezz», dice Anna Colombo, davanti a un negozio di abbigliamento che ha ribassi del 26. «Quest’ anno – gli fa eco Franco Spreafico – la qualità dei prodotti in vetrina mi sembra buona, sto cercando l’ affare». Così ieri mattina i negozi di Lecco hanno alzato la saracinesca mostrando i maxisconti sui capi estivi. Tanti coloro che attendevano il periodo, molti anche i curiosi che hanno girato per il centro cercando di farsi un’ idea su capi e prezzi. Per due mesi quindi i consumatori potranno acquistare a bassi prezzi. Ma se fino a qualche anno fa l’ arrivo dei saldi era visto come una vera e propria festa per gli esercenti, ora non è più così vero. «Questo periodo sarà importante quando dimostrerà che la gente ha davvero atteso i momenti propizi per comprare – spiega Alberto Negrini -. Veniamo da un momento non soddisfacente, decisamente negativo, che contraddice le false notizie date dalle istituzioni che parlano di una presunta tenuta del mercato e di una crescita. Gli ultimi dati Istat danno il commercio come il settore più in crisi». Che è un problema non solo per i commercianti, ma anche per tutta l’ economia. «Se non c’ è consumo non c’ è produzione – afferma Negrini -. Sicuramente i saldi non sono più quell’ evento di una volta, che generava interesse per due week end di fila. Ora va bene se c’ è anche solo un buon interesse nel primo fine settimana. Speriamo che, come negli ultimi anni, l’ acquisto sia più diffuso nell’ arco delle settimane. E ci auguriamo che i consumatori possano comprare risparmiando». Soddisfatto il direttore di Confcommercio, Alberto Riva: «Una buona partenza». Il commerciante lancia anche qualche consiglio per tutti coloro interessati a comprare. «Chi fa sconti del 50% solitamente ci perde. Il 30% e 40% è già un abbassamento di prezzo molto alto. Bisogna diffidare di chi dichiara saldi molto più economici». L’ associazione a difesa dei consumatori e dell’ ambiente – il Codacons – ricorda ai cittadini poche regole da tenere presenti per trascorrere anche questo periodo dell’ anno senza intoppi. Per prima cosa i negozianti sono obbligati a esporre il prezzo iniziale del capo d’ abbigliamento e la percentuale relativa allo sconto; è invece facoltativa la scelta di mostrare il costo finale ribassato. Non è legale neppure «gonfiare» i prezzi di listino, ossia quelli dichiarati all’ inizio della stagione. Un’ altra cosa importante da sapere è che la merce difettosa può essere riportata in negozio, basta conservare lo scontrino: si avrà diritto alla sostituzione dell’ indumento, oppure al rimborso di quanto speso in denaro, non in buoni spesa. Infine i prodotti in saldo devono essere separati da quelli venduti a prezzo normale, o comunque deve essere indicato chiaramente quali sono i capi scontati. Agli esercenti è richiesta la massima trasparenza.
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