31 Maggio 2003

La giornata mondiale senza tabacco

Quattro milioni di vittime ogni anno nel mondo, 53mila in Italia. Guerra al fumo in tv

La giornata mondiale senza tabacco




ROMA – Guerra al fumo «pubblicizzato» al cinema e in tv, dove le sigarette vincono un record di presenze nei film irraggiungibile da nessuna star del grande e del piccolo schermo. L`Organizzazione mondiale della sanità ha puntato il dito, quest`anno, per la quindicesima edizione della giornata mondiale contro il fumo (che si celebra oggi), proprio al legame cinema-industria del tabacco. Una preoccupazione condivisa dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia, che ha per questo scritto ai direttori di Rai e Mediaset proponendo la nascita di un tavolo di lavoro comune dove stabilire nuovi criteri e sviluppare una nuova cultura contro il fumo in tv.
Consumi in aumento – I consumi di sigarette tornano ai livelli degli anni `80 e neanche l`aumento dei prezzi che si è verificato negli ultimi dieci anni riesce a scoraggiare i fumatori. Dallo studio dell`Osservatorio su fumo, alcol e droga (Ossfad) dell`Iss sul fumo in Italia i consumi di sigarette hanno avuto una grossa crescita dal 1960 al 1986, una riduzione (-14%) negli anni dal 1986 al 1991 ed hanno registrato una fase di consumi stabili fino al 1998. Nei due anni dal 1998 al 2000, i consumi delle sigarette sono di nuovo cresciuti riportandosi quasi agli stessi livelli raggiunti nel 1986, nonostante sia stato registrato un aumento parallelo nei prezzi.

Le vittime – Ogni anno sono 4 milioni le vittime del fumo nel mondo, in Italia 53mila.

Il fumo in tv – Una media di un atto di fumo ogni 32 minuti viene trasmesso in televisione, secondo uno studio dell`Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell`Istituto Superiore di Sanità. La rete televisiva più «libera» da fumo è risultata Italia Uno che durante il 2002-2003 ha fatto registrare una media di 76 minuti fra una scena ed un`altra con il fumo.

Piergiorgio Zuccaro dell`Iss spiega che «per quanto riguarda le fiction, Mediaset ha un minor numero di atti fumo, dimostrando una maggior sensibilità. Per i film non si può far niente, si può solo porre una maggior attenzione al momento della programmazione». I personaggi che risultano associati ad atti di fumo sono caratterizzati da una personalità positiva e vincente.

Risarcimenti – La guerra al fumo sembra destinata ad essere combattuta anche a colpi di carta bollata in tribunale. Il Codacons ha annunciato che un centinaio di cause per risarcimenti danni per fumo attivo e passivo sono state avviate. Ed il ministro Sirchia spiega: «Le richieste di risarcimento nei confronti delle aziende che consentono di fumare e non impongono l`aria pulita sono un deterrente poderoso».

Alle aziende senza fumo, da oggi, se ne aggiunge un`altra: la Tim. Per i fumatori irriducibili saranno riservate salette speciali.

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