15 Luglio 2001

La funivia messa sotto sequestro dai carabinieri

DOPO L?INCIDENTE DI GIOVEDI? SCORSO SI ALLUNGANO I TEMPI PER UNA RIPRESA: RINVIATA LA REVISIONE DELLA PARTE ELETTRONICA

La funivia messa sotto sequestro dai carabinieri

STRESA La magistratura ha disposto l?apertura di un?inchiesta sull?incidente di giovedì scorso alla funivia Stresa-Mottarone, quando 40 persone erano rimaste intrappolate nella cabina, che saliva da Stresa all?Alpino, a seguito dell?accavallamento delle funi. Erano seguite le complesse operazioni di soccorso con l? imbragatura e il calo con un verricello dalla botola inferiore della cabina dei 40 passeggeri, rimasti sospesi per alcune ore a 25 metri da terra. L?operazione si era conclusa felicemente senza feriti e solo con un po? di spavento dei 40 turisti stranieri rimasti bloccati. Nell?ambito dell?inchiesta, che potrebbe aver preso il via anche dall?esposto presentato dall?associazione dei consumatori CODACONS, ieri mattina i carabinieri si sono presentati alla stazione intermedia dell?Alpino, dove è situata la sala controllo, e hanno messo i sigilli ponendo l?impianto sotto sequestro. Rischiano quindi di dilatarsi i tempi per la riapertura dell?impianto funiviario: già per la giornata di domani era infatti previsto l?intervento della società specializzata per la revisione della parte elettronica, che forse danneggiata dai recenti temporali, potrebbe aver generato l?improvviso stop all?impianto e il conseguente accavallamento delle funi.
L?intervento è ora stato rinviato a data da destinarsi in attesa degli sviluppi. Nella giornata di venerdì erano intanto state eseguite le prove magnetoscopiche sulle funi, dalle quali è emerso il perfetto stato di salute delle stesse, che non hanno subito danni nell?accavallamento Per martedì prossimo era invece previsto, ma è ora in forse, il sopralluogo dei tecnici e funzionari dell?Ustif, l?ente di sorveglianza sugli impianti di trasporto a fune, il cui parere favorevole è condizione essenziale per la riapertura dell?impianto. Il possibile dilatarsi dei tempi per la riapertura della funivia preoccupa gli operatori turistici della vetta del Mottarone, che rischiano di veder sfumare il momento cruciale della stagione turistica. La non disponibilità del servizio di trasporto con funivia, rende infatti assai meno accessibile la vetta del Mottarone e quindi riduce di molto il numero di visitatori. La funivia Stresa-Mottarone, inaugurata nel 1970, aveva rimpiazzato il trenino a cremagliera che fino ad alcuni anni prima portava in vetta i turisti: negli ultimi anni, l?impianto ha sempre trasportato una media di 50 mila passeggeri, con un trend di crescita sempre positivo.

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