25 Aprile 2002

“La forza naturale della carne“

Dozzo presenta la campagna informativa
?La forza naturale della carne?
A difesa della qualità

Roma.
Dalla parte dei consumatori, per la sicurezza alimentare, in difesa della qualita?. Su questi tre capisaldi si fonda la campagna d?informazione ?La forza naturale della carne? promossa dalla Confederazione italiana agricoltori con il contributo dell? Ue, e presentata ieri dal presidente Massimo Pacetti e dal sottosegretario alle Politiche agricole Gianpaolo Dozzo. Con la diminuzione drastica del consumo della carne bovina e le perdite per l?intera filiera zootecnica di circa un miliardo di euro, «è diventato necessario riacquistare la fiducia del consumatore nei riguardi della carne bovina». E? quanto sottolinea il sottosegretario alle Politiche Agricole e Forestali, Gianpaolo Dozzo che ha partecipato alla presentazione della campagna promossa dalla Confederazione italiana agricoltori. Il sottosegretario ha ribadito l?appoggio del Dicastero agricolo a questa ed altre iniziative similari che servono per informare sia il consumatore, che tutti i componenti della filiera zootecnica su quanto fatto e soprattutto su ciò che si farà nel campo della sicurezza alimentare, tracciabilità e qualità. L? iniziativa della Cia e? capillare e si sviluppa sull? intero territorio nazionale. Con essa – ha spiegato Pacetti – si vuole mettere a conoscenza i cittadini delle regole che produttori, distributori e commercianti sono obbligati a rispettare a garanzia della qualita? dei prodotti. La campagna della Cia, quindi, vuole rendere trasparente al consumatore l? intero processo, dall? allevamento alla tavola, della carne bovina. Dal primo gennaio 2002, infatti, c?e? l? obbligo dell? etichettatura che permette di individuare la provenienza e le qualita? igienico-sanitarie del prodotto. Una documentazione importante che il cittadino italiano, al momento dell? acquisto, deve ben comprendere e, soprattutto, pretendere. La campagna d? informazione della Cia – ha rilevato il presidente – intende contribuire a tutto cio?, aiutando il consumatore a capire il ?percorso della qualita?? che permette di mangiare carni sicure e genuine. E proprio in questa ottica, la Confederazione ha organizzato, in collaborazione con la Federconsumatori, il Codacons, il Movimento consumatori e l? Acu, una serie di seminari di studio per formare quadri delle associazioni stesse che ricoprono il ruolo importante di educazione e di difesa dei cittadini. Gli incontri si terranno a Bologna, a Roma, a Bari e ad Ancona. Negli ultimi quindici mesi a causa della Bse i consumi di carne bovina sono scesi del 9%, mentre oltre 41 mila tonnellate di carne sono state ritirate dal mercato attraverso le misure predisposte dall? Ue e circa 679 mila sono state le analisi compiute nei laboratori. Le perdite per l? intera filiera (produzione, trasformazione, distribuzione) sono state, invece, superiori ad un miliardo di euro. Dati che confermano la drammaticita? e la gravita? di una crisi che, nonostante i segni di ripresa, ha avuto conseguenze fortemente negative. A questo proposito secondo il presidente della Cia «il nuovo decreto sulla Bse rappresenta un parziale contributo per l? intera filiera ed e?, comunque, urgente la sua pronta conversione in legge perché diventi al piu? presto operativo».

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