2 Luglio 2005

La Finanza manda ko i falsari del wrestling

La Finanza manda ko i falsari del wrestling


Affari d?oro con magliette e collane contraffatte: maxisequestro e tre denunciati





TERAMO – Il wrestling è la moda del momento. Fa ascolto in tivvù, garantisce un buon giro di affari nei mercati ambulanti. Affascina i giovanissimi con i propri falsi eroi. E, quindi, diventa un fenomeno da sfruttare anche per i falsari, che guardano con interesse al mercato dei giovanissimi, per vendere gli articoli contraffatti dei falsi eroi. Gli uomini della Guardia di Finanza di Teramo, nel corso di interventi eseguiti contemporaneamente nel territorio provinciale e nelle vicine Marche, da dove la merce proveniva, hanno sequestrato circa milleduecento articoli contraffatti tra magliette, portachiavi, collane e bracciali, tutti con le immagini dei tanto acclamati eroi internazionali del wrestling, da Ray Mysterio e John Cena. L?operazione ha portato alla denuncia di due ambulanti teramani e di un cinese per contraffazione e vendita non autorizzata di prodotti industriali con segni mendaci. L?indagine è partita da un semplice controllo eseguito al mercato settimanale di Mosciano. I prodotti commerciali trovati, del valore di oltre venticinquemila euro, sono stati sequestrati a due venditori ambulanti teramani di 34 e 41 anni e ad un cinese, quarantenne, commerciante all?ingrosso con regolare permesso di soggiorno e partita Iva, residente a Porto San Giorgio. L?attività della Finanza ha preso spunto dalla febbre da wrestling che coinvolge sempre più numerosi ragazzi che, appassionatamente, seguono le trasmissioni in tivvù e dalle proteste del Codacons che considera il wrestling uno sport violento. Il sequestro conferma come il fenomeno della contraffazione corra parallelo alla moda e agli eventi del momento, rispondendo in tempi brevissimi al lancio di nuove idee commerciali.





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