16 Maggio 2013

La finale non si sposta Il Tar respinge il ricorso

La finale non si sposta Il Tar respinge il ricorso

La finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio si giocherà come previsto domenica 26 con inizio alle 18: il Tar del Lazio ha infatti respinto il ricorso del Codacons che chiedeva di spostare l’ orario della partita dell’ Olimpico di Roma, per la concomitanza con le elezioni comunali. I provvedimenti con i quali è stata disposta la data e anticipato alle 18 l’ orario di svolgimento della finale tra Roma e Lazio, secondo il Tar non precludono l’ espressione di voto da parte degli elettori i cui seggi elettorali ricadono nelle vicinanze dello stadio. Secondo il Tar, insomma, non c’ è impedimento al voto dal derby alle 18. E per di più, spostare la data di Roma-Lazio interferirebbe con l’ attività della Nazionale di Cesare Prandelli. Per il presidente della III sezione quater del Tribunale, Italo Riggio, i cittadini-elettori restano liberi di scegliere gli orari più idonei per l’ esercizio del loro diritto nelle giornate di domenica e lunedì 26 e 27 maggio prossimi. Anche perché l’ eventuale differimento della data stabilita – continua il decreto – verrebbe ad interferire con l’ attività della Nazionale di calcio allo stato già programmata. Il Tar evidenzia inoltre che il ripristino dell’ orario delle 21, come originariamente fissato osta con l’ esigenza di garantire l’ ordine e la sicurezza pubblica, alla quale sono ispirati i provvedimenti in contestazioneda parte del Codacons. Meglio così: a questo punto era opportuno non cambiare la data e l’ orario del derby, ha commentato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Il Codacons non si dà per vinto, rimandando all’ udienza collegiale del prossimo 21 dove però la decisione monocratica dovrebbe essere confermata, e paventa il rischio che qualche partito possa chiedere l’ annullamento delle elezioni.

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