21 Luglio 2008

La Fiavet chiede un incontro con Gesac per caos e disagi

La Fiavet chiede un incontro con Gesac per caos e disagi
Il Codacons accusa: ritardi sulle vie del mare

I pendolari delle isole ormai non ci fanno neanche più caso. Per loro, il caos agli imbarchi degli aliscafi per Capri o Ischia è normalità. Per i turisti, invece, è una pessima presentazione. Code lente alle biglietterie, con postazioni insufficienti per contenere l`assalto. Per fortuna ci sono i bar e i servizi igienici puliti ma, come confessano alcune coreane, «pochi e indiscreti, perché costringono a fare la fila davanti a tutti». Se gli orientali tengono alla privacy, gli occidentali considerano basilare ottenere informazioni. Passi per le scritte minuscole dei maxi-display, ma per molti europei «è ingiustificabile che i tabelloni ai moli siano spenti. Chi prende l`aliscafo per la prima volta non riesce a intercettare quello giusto». La soluzione? «Un messaggio vocale bilingue, come in stazione o aeroporto». Manca un infopoint sui servizi e collegamenti. E Alilauro, per ovviare al disagio, ha dotato due hostess di penne con all`interno gli orari delle loro linee. Nei giorni feriali, molti habitué lamentano che l`area «diventa terra di nessuno». Scippi, borseggi e furti di valigie aumentano anche perché «non c`è videosorveglianza e l`apertura su via Acton favorisce la fuga dei malviventi». Per un viaggio in traghetto i disagi non diminuiscono. Dal Beverello si raggiunge a bordo di una navetta il molo Pisacane, da febbraio unico scalo delle navi. Chi decide di andarci a piedi dopo pochi metri capisce di aver fatto una pessima scelta. Attraversare il molo, passando per il varco Immacolatella può essere rischioso, perché non c`è sorveglianza. Meglio l`autobus. Due fermate e si arriva a destinazione. Però ci sono i cantieri su via Marina che costringono a camminare sulla carreggiata, tra le auto che sfrecciano a tutta velocità. Arrivati a destinazione, ci si trova di fronte un edificio rinnovato (ma dal lato mare l`intonaco cade a pezzi), con marmi lucidi, panchine e toilette pulite. Nella galleria per ora ci sono solo un bar ben fornito e una farmacia. L`infopoint è un tavolino minuscolo nella hall, con una hostess che fa del suo meglio. Per chi vuole acquistare il titolo di viaggio ci sono solo una biglietteria Caremar e una Medmar, nelle ore di punta la fila è garantita e un cartello avvisa che non è possibile pagare con carta di credito o bancomat. Il dramma arriva per sapere gli orari. Nessun tabellone né pannelli appeni al muro, ma un foglio anonimo al vetro da sostituire ogni volta.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox