23 Ottobre 2018

La fattura elettronica

Dall’ obbligo di fatturazione elettronica tra privati sono esonerate solo le realtà che hanno un fatturato davvero molto basso (le organizzazioni che si avvalgono del “regime di vantaggio” previsto dall’ art. 27 comma 3 del Decreto Legge n. 98/11 o del “regime forfettario” previsto dalla Legge n. 190/14). E’ possibile aspettarsi uno slittamento al 1° luglio 2019 per i contribuenti con volume d’ affari superiore a 400 mila euro. Per gli altri soggetti (con volume d’ affari inferiore) l’ obbligo di emettere solo fatture elettroniche scatterà dal 1° gennaio 2020. Questo slittamento è auspica bile per le piccole imprese. Le aziende potranno usare un portale pubblico (che sarà reso disponibile a breve dall’ Agenzia delle Entrate) in cui indicare attraverso quali canali desiderano ricevere le Fatture; è facoltativo usare questo servizio, le aziende potranno altrimenti accedere al loro “cassetto fiscale” e trovare lì le fatture di loro competenza. Per ogni file elaborato, il SdI calcola un codice alfanumerico che caratterizza univocamente il documento (hash), riportandolo all’ interno delle ricevute. Qualsiasi altra tipologia di fattura circoli in azienda non deve essere pa gata, anzi è da considerarsi semplicemente non emessa. Tutto quanto detto sinora riguarda l’ emissione di una fattura elettronica secondo quanto prescritto dall’ obbligo di Fatturazione elettronica tra privati B2B, d’ altra parte invece, se si riceve una fattura elettronica attraverso SdI, questa dovrà essere registrata, processata per autorizzare il pagamento e, poi, conservata in formato digitale. Che cosa fare in caso di errori? Se si riceve una fattura che non è diretta alla propria realtà è possibile ignorarla, ma sarebbe gentile segnalarlo al Potete contattare il CODACONS e lasciare un commento ai nostri articoli all’ indirizzo: codacons.campania@gmail.com I nostri esperti sono sempre a vostra disposizione. Non esitate a sottoporci quesiti o a raccontarci le vostre “disavventure”… Vi risponderemo, in maniera rapida ed esaustiva, sulle pagine di Cronache fornitore che l’ ha mandata. Se invece la fattura è errata nei contenuti, dato che ormai è stata regolarmente emessa, sarà necessario intervenire con Note di Debito/Credito. La pratica del rifiuto previsto per le Fatture elettroniche dirette alle PA non dovrebbe risultare ammissibile per le Fatture B2B.L’ occasione dell’ introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria B2B, in realtà, può rappresentare una preziosa occasione per rendere più efficiente l’ intero ciclo attivo e passivo, di cui le fatture, sia in entrata si in uscita, sono un elemento fondamentale. Dottore Commercialista.

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