20 Aprile 2017

La ditta Itinera: “Attendiamo i controlli”

La ditta Itinera: “Attendiamo i controlli”

AREA SOTTO SEQUESTRO, VIA ALLE VERIFICHE SUGLI ALTRI VIADOTTI DELLA TANGENZIALE GIORNATA di ispezioni, prime ipotesi sulle cause del crollo, e primi passi nell’ inchiesta sul cedimento del cavalcavia della tangenziale di Fossano che martedì pomeriggio ha schiacciato una macchina dei carabinieri, miracolosamente rimasti illesi. Il pm di Cuneo Pier Attilio Stea e il procuratore capo Francesca Nanni indagano per disastro colposo, titolo di reato che ricomprende il “crollo”, ma al momento procedono contro ignoti, in attesa di chiarire le effettive responsabilità. Sono tre le ipotesi al vaglio degli inquirenti: un cedimento avvenuto per un difetto di esecuzione, di progettazione, o di manutenzione. Si dovrà aspettare l’ esito della perizia affidata a un ingegnere del Politecnico di Torino. Ma dai primi sopralluoghi sembrerebbe “favorita” l’ idea di un vizio di costruzione. Ed è per questo che anche l’ Anas, che ha avviato un’ inchiesta interna, ha già fatto sapere di volersi costituire parte offesa nel processo che sarà celebrato. Altrettanto intende fare l’ associazione Codacons. La ditta costruttrice per ora preferisce non rilasciare commenti: «Ci saranno delle perizie, ora è prematuro parlare» spiega Itinera, azienda del Gruppo Gavio con 764 dipendenti che ha completato l’ opera negli anni Novanta. «Attendiamo l’ esito delle prime valutazioni per comprendere quanto accaduto» è la posizione della società. Per ora l’ area è stata posta sotto sequestro. Ieri sul luogo della scampata tragedia sono tornati i tecnici dell’ Anas che hanno iniziato le ispezioni visive di tutti i viadotti della tangenziale, e l’ assessore alle infrastrutture Francesco Balocco. Il traffico a Fossano è ancora in tilt e si studiano le modifiche della viabilità per creare meno disagi possibili. Intanto il Pd ha presentato un’ interrogazione parlamentare al ministro dei trasporti Graziano Del Rio che nel frattempo ha firmato il decreto di nomina della commissione ispettiva: sarà composta da Roberto Ferrazza, Provveditore interregionale per le opere pubbliche per il Piemonte, Valle d’ Aosta e Liguria, Fabio Brancaleoni, esperto del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; Silverio Antoniazzi, capo della Direzione generale strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali. (s.mart.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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