La denuncia del Codacons. Incidenti stradali gli psicofarmaci pericoli senza multa
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Stati alterati alla guida: causa sempre più frequente di incidenti stradali
Ma è proprio vero che sono solo alcool e droghe illegali a creare i pericolosi stati di alterazione? Non è proprio così se si considera che tutti gli psicofarmaci provocano alterazioni dell`attenzione e delle soglie di reazione agli stimoli esterni. “Guidare sotto l`effetto di psicofarmaci può essere tanto pericoloso quanto guidare ubriachi – spiega Fabio Galli del Codacons che lancia l`allarme – ma mentre la guida sotto effetti di alcool e droghe è giustamente sanzionata in modo severo, la guida sotto gli effetti da psicofarmaco non viene nemmeno nominata tra le possibili aggravanti di una distrazione o un`imprudenza che possano causare incidenti“. A questa mancanza legislativa si aggiunge un dato preoccupante: in Italia circa 3.500.000 persone fanno uso di psicofarmaci e negli ultimi anni le prescrizioni mediche, in particolare di antidepressivi sono molto aumentate. “Sui foglietti illustrativi che accompagnano gli psicofarmaci anche di uso più comune è sempre chiaramente indicato il possibile effetto sulla guida – spiega Giorgio Mattioli medico chirurgo – e il fatto che l`assunzione può influenzare negativamente le capacità attentive. Il pericolo riguarda quindi anche l`uso dei macchinari pericolosi in ambito lavorativo. Pensiamo, poi, a quelle persone che guidano per lavoro ed hanno la responsabilità di altre persone a carico, come autisti di pullman o di autobus, chi ci garantisce, come cittadini, la tutela da possibili pericoli legati all`uso degli psicofarmaci se l`argomento non è normato?“. Il Codice della Strada all`articolo 187 sancisce il divieto di guidare in condizioni di alterazione fisica o psichica correlata con l`uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, ma non specifica quali: “E soprattutto in caso di comportamenti pericolosi – continua Fabio Galli – la percezione di un`alterazione dello stato percettivo del guidatore lo può avere soltanto un agente che entri in contatto diretto con la persona nel momento in cui eleva una sanzione, mentre purtroppo oggi la tendenza, a Modena, è quella di utilizzare per le sanzioni sempre di più gli strumenti elettronici, che non fanno emergere il problema. La soluzione sarebbe un serio accordo, nazionale, che affrontasse il problema psicofarmaci alla guida“.
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