La denuncia del Codacons
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fonte:
- Il Tempo
La denuncia del Codacons
MOLTE scuole comunali non sono state ristrutturate per mancanza di fondi: lo denuncia il Codacons, che a questo proposito ha presentato un esposto in Procura. I lavori di manutenzione straordinaria e di messa a norma per la 626 sulla sicurezza di molti edifici scolastici dislocati in 9 municipi, progettati già nel `99, non furono appaltati «per carenza di entrate rispetto alle previsioni».
È quanto si legge in un documento inviato dall`ex assessore ai lavori pubblici Montino all`indirizzo dell`assessore scolastico di allora, la Farinelli e alle ex circoscrizioni 1-4-6-10-12-13-15-16-18, diffuso ieri dal Codacons nell`ambito della presentazione della mobilitazione nazionale studentesca contro la fatiscenza degli istituti scolastici, indetta per domani dall`Unione degli Studenti che chiede al governo un piano straordinario per l`edilizia scolastica per un totale di 5 miliardi di euro. «Dal `99 ad oggi, con la legge sul decentramento le cose sono cambiate e molti municipi si sono assunti la competenza di eseguire i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria negli edifici scolastici – ribatte Fabrizio D`Andrea, addetto stampa dell`assessore capitolino ai Lavori Pubblici, D`Alessandro – Mentre il nostro Dipartimento si occupa in genere dell`adeguamento alla legge sulla sicurezza, dell`abbattimento di barriere architettoniche e della staticità degli edifici. Gli interventi progettati per le scuole non riguardano comunque la staticità degli edifici».
Al documento datato `99 segue un elenco delle scuole interessate – fra le altre: Diaz, Sagittario, Sanzio, Castel di Guido, Settembrini, Appio Claudio, 123° Circolo, Pascoli, Vaccari, Buon Pastore, Evangelisti – per le quali il Dipartimento 12° e gli uffici tecnici circoscrizionali predisposero le progettazioni di interventi edilizi per la sicurezza. Nel documento citato il 12° Dipartimento specificava che qualora «l`assessorato scolastico avesse confermato la necessità di realizzare gli interventi, i relativi fondi sarebbero stati inseriti nella proposta tecnica di assestamento di bilancio 1999». All`Assessorato ai Lavori Pubblici ribattono che si trattava di stime e solo successivamente gli interventi sarebbero stati progettati e trasferiti in seguito ai vari Municipi.
«Da un`indagine telefonica condotta dall`ufficio stampa del Codacons – l?annuncio dell?avvocato Cristina Tebano dell`associazione di consumatori – emerge che in alcune di queste scuole gli interventi non sono stati effettuati o lo sono stati parzialmente». Ribatte D`Andrea: «Alle scuole Pascoli, Sagittario, Buon Pastore i lavori, divenuti di pertinenza municipale, inizieranno a gennaio, alla Diaz sono tutt`ora in corso mentre alla Vaccari stanno per partire gli interventi di messa a norma, di nostra competenza. Ci auspichiamo che la Regione emani in tempi brevi il regolamento attuativo del fascicolo del fabbricato. In ogni modo le 1400 scuole romane non hanno problemi di staticità». Tesi confermata anche all`Assessorato scolastico: «Si tratta di documenti vecchi di qualche anno e la competenza dell`attuazione degli interventi spetta ai singoli Municipi», conferma Sara Lener, addetto stampa dell`assessore Coscia.
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