30 Aprile 2019

La decisione

– MILANO – LA CLAUSOLA di esclusiva per i tassisti è legittima. Lo ha stabilito ieri il Tar del Lazio con una serie di sentenze con le quali ha deciso i ricorsi proposti tra gli altri dai tre radiotaxi milanesi Taxiblu (4040), Autoradiotassì (8585) e Yellow Tax Multiservice (6969) contro una delibera dell’ Antitrust. In sostanza, i giudici hanno sancito che il tassista iscritto a una cooperativa radiotaxi debba dare i suoi servizi esclusivamente alla cooperativa. Le istruttorie in questione furono avviate dall’ Autorità su segnalazione di Mytaxi, società appartenente al gruppo automobilistico tedesco Daimler Ag, che gestisce una piattaforma aperta attraverso un’ app accessibile liberamente dai tassisti affiliati. Alle società di radiotaxi furono dati 120 giorni di tempo per avviare le dovute iniziative per modificare i regolamenti interni. Ne è nato un contenzioso amministrativo, ieri deciso con sentenza dal Tribunale amministrativo. «È una sentenza che va contro i principi della sana concorrenza e danneggia gli utenti finali del servizio di trasporto pubblico non di linea», la reazione del Codacons. E ANCORA: «Riteniamo che tale sentenza non favorisca la concorrenza tra operatori e, quindi, finisca inevitabilmente per danneggiare i consumatori – spiega l’ associazione dei consumatori -. Il mercato dei taxi, infatti, è tra i più restii a qualsiasi forma di cambiamento, e le clausole di esclusiva nei contratti con i radiotaxi non fanno che confermare vincoli e limiti che vanno nell’ unica direzione di limitare i vantaggi per gli utenti. Al contrario, il settore del trasporto pubblico non di linea dovrebbe aprirsi alla concorrenza e alle novità introdotte dalla tecnologia moderna, al pari di quanto avvenuto in molti altri Paesi europei e non solo, con vantaggi sia per gli operatori, sia per gli utenti fruitori del servizio»

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