La debacle di Carichieti raccontata oggi ad Agorà
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fonte:
- Il Centro
la trasmissione di
rai tre (ore 8) ripercorre i servizi pubblicati dal centro sul dramma
di chi ha acquistato obbligazioni subordinate e non ha più nulla
CHIETI Le telecamere di Agorà raccontano la debacle di Carichieti e il dramma degli obbligazionisti subordinati. Lo fanno oggi, alle 8, nella trasmissione condotta dal giornalista Gerardo Greco. Ieri, l’ inviato di Agorà, Simone Carolei, è stato in città e, seguendo le orme degli articoli pubblicati dal Centro, ha intervistato una serie di personaggi tra i quali l’ avvocato francavillese Vittorio Ruggieri che rappresenta, per conto del Codacons, un gruppo di clienti della banca finita a gambe all’ aria insieme a chi aveva investito i propri risparmi in bond subordinati. Ma Agorà è andata anche oltre ed è scesa in via Piaggio allo Scalo per fare la radiografia a un tessuto industriale che ha perso molte certezza. Oltre alla crisi, ha dovuto incassare anche il default della banca cittadina che alimentava speranze ma ha fatto la fine di Icaro. E’ andata troppo oltre le proprie possibilità creando sconfinamenti, sofferenze e incagli. Nei giorni scorsi il Centro ha scritto della Procura della Repubblica di Chieti che ha aperto la sua prima inchiesta sulla Carichieti dopo le dieci denunce raccolte e presentate dal Codacons. Ieri mattina, lo stesso Codacons ha rilanciato la notizia a livello nazionale. L’ indagine, condotta dal pm Giuseppe Bellelli, è al momento contro ignoti e il reato per cui procede la magistratura è quello di truffa, la stessa ipotesi configurata dal Codacons nelle sue denunce. L’ associazione si è infatti rivolta alla Procura di Chieti, chiedendo di aprire una indagine alla luce della possibile truffa e di altri reati, finalizzata ad accertare le responsabilità connesse al default di banca Carichieti e ai danni patrimoniali subiti dagli obbligazionisti subordina che hanno visto azzerato il valore dei propri investimenti. Fra le storie di risparmiatori che hanno perso i loro soldi, Codacons ha evidenziato il caso di due genitori di San Giovanni Teatino che nelle obbligazioni subordinate avevano investito 100 mila euro, derivanti dal risarcimento ottenuto per la tragica scomparsa della figlia, morta in un incidente stradale. Il Codacons ricorda a tutti i risparmiatori Carichieti che è possibile partecipare all’ azione risarcitoria promossa dall’ associazione e finalizzata a far ottenere agli investitori il rimborso delle obbligazioni. Per aderire è sufficiente seguire le indicazioni riportate sul sito www.codacons.it .
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