7 Gennaio 2011

La cura contro la calvizie finisce male: risarcito anche per i danni morali

Anzichè risolvergli il problema di calvizie che lo tormentava, il trattamento cui si è sottoposto gli ha prodotto danni fisici e psicologici. Così la questione è finita in Tribunale. Il caso Un uomo si rivolge ad un centro specializzato, che per la cura della calvizie gli applica sulla testa tre protesi. Però proprio l’ applicazione delle protesi provoca al cliente un fortissimo bruciore ed un abnorme calore; dopo poche ore i disturbi peggiorano, accompagnati da vertigini e bruciore agli occhi. Torna al centro specializzato, si fa rimmuovere le protesi, ma continua ad avvertire per alcuni giorni fastidi alla cute e danni estetici. L’ interessato si rivolge perciò al Codacons che intenta una causa davanti al Tribunale di Roma. La sentenza Il giudizio riconosce le ragioni del cittadino e condanna la società a restituirgli i 6.000 euro pagati per le protesi, più gli interessi legali, oltre a 1.500 euro a titolo di danni morali, consistenti nella sofferenza interiore derivante dall`insuccesso del trattamento, oltre che dai disturbi dermatologici patiti.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox