La corsa del prezzo del gasolio sembra ormai senza fine
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fonte:
- Leggo
Un nuovo record. Ma durerà poco: la corsa del prezzo del gasolio sembra ormai senza fine. I continui rincari del carburante rischiano di causare un effetto domino. Nelle ultime ore è stata la Coldiretti a lanciare l`allarme invitando ad acquistare frutta e verdura della propria regione per impedire che il costo dei trasporti sempre più salato metta in ginocchio il portafoglio. Da questo punto di vista, l`anno bisestile non è iniziato nel migliore dei modi ed ai numerosi aumenti scattati all`inizio di gennaio si è aggiunto anche il dato preliminare dell`inflazione che a dicembre è schizzata al 2,6% spinta proprio dal diesel e dal pane. “Se non si presta attenzione, una valanga di rincari può travolgere il settore agroalimentare – ha spiegato l`associazione degli agricoltori – in un paese dove l`80% delle merce viaggia su gomma, i costi della logistica incidono per un terzo sul pezzo di frutta e verdura“. Così Coldiretti lancia la campagna “chilometri zero“, cioè promuove l`acquisto di prodotti locali e stagionali, in modo da ridurre al minimo l`impatto del trasporto che, oltre a far salire i prezzi, causa inquinamento. Mele, pere, uva, arance, kiwi e clementine possono costare anche dieci volte meno rispetto alle ciliege importate dal Cile o alle pesche argentine. Anche i consumatori sono esasperati e il Codacons minaccia una marcia su Roma: “Non si può più andare avanti, le forze dell`ordine e la magistratura devono intervenire. Chiediamo una riduzione del 20% del prezzo dei carburanti: chi ha un`auto a gasolio spende mille euro in più l`anno rispetto al 2003“.
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