3 Gennaio 2020

La corsa dei saldi ci costerà 160 euro

di Andrea Bulleri Vigilia di saldi in Toscana. Che dovrebbero fruttare buoni affari ai commercianti se è vero che nelle previsioni di Confocommercio si spenderanno circa 160 euro a testa per fare acquisti a prezzi ribassati. « Un dato superiore alla media nazionale, ferma a 140 euro » , dice la presidente di Federmoda- Confcommercio Toscana Federica Grassini. « Nel complesso parteciperanno ai saldi il 60% delle famiglie, 992.400 sul totale di 1.654.000 residenti e le donne nella fascia d’ età compresa fra i 30 e i 55 anni dovrebbero confermarsi le clienti più assidue » . I prodotti più richiesti, secondo l’ associazione, dovrebbero essere capispalla, giubbotti e sneakers. E anche Confartigianato si aspetta « un andamento positivo dei consumi » , pur interrogandosi sull’ opportunità di mantenere la vicinanza temporale tra Black Friday, feste di Natale e saldi. Spostare in avanti la data d’ inizio delle promozioni, così vicina al Natale da essere «penalizzante» per le imprese, e accorciare la loro durata, è la proposta che arriva da più parti in queste ore. I commercianti tornano a chiedere un cambio di passo sulle svendite invernali: un momento pensato per dare sprint agli affari, ma che sempre più spesso si traduce in un boomerang per le attività, specie le più piccole. « I saldi rappresentano un momento fondamentale per le imprese – spiega Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana – ma devono partire davvero a fine stagione e avere una durata limitata. Altrimenti mantenere in vita i piccoli negozi plurimarca sarà sempre più difficile, soprattutto in un momento di calo di consumi e boom del commercio elettronico ». Tra saldi e pre- saldi, con sconti anche del 50 per cento in teoria riservati ai possessori di carte fedeltà già da fine dicembre, non è facile per le botteghe di quartiere tener testa alle grandi catene dell’ abbigliamento. Anche per questo, le associazioni di categoria chiedono l’ intervento delle istituzioni: « Bisogna modificare l’ attuale legge sul commercio – prosegue Gronchi – servono sanzioni chiare per chi non rispetta le regole e più trasparenza sui prezzi, con differenziazioni tra piccole imprese e grande distribuzione». La pensa così anche Fabio Tinti di Fismo Toscana, che rappresenta i commercianti della moda: «Oggi – osserva – in molti preferiscono aspettare l’ inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget, limitandosi nel periodo natalizio a comprare piccoli accessori. Tutto questo a danno del fatturato delle imprese del settore». Intanto, il Codacons stima che a livello nazionale la spesa media delle famiglie nei giorni dei prezzi stracciati ammonterà a 145 euro, in calo del 10 per cento rispetto allo scorso anno. Un « flop totale » , per l’ associazione dei consumatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA Le compere Secondo le previsioni della Confcommercio i toscani investiranno 160 euro a testa per gli acquisti durante i saldi.

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