3 Gennaio 2014

LA CORSA AGLI AFFARI

LA CORSA AGLI AFFARI

Ormai i messaggi sono espliciti: «20 modi per comunicare», «Fino al 50», «Da noi al -meno 50 buone occasioni» oppure «Fino a 70 buoni motivi». E ancora i banconi tappezzati con cerchi arcobaleno con al centro i numeri che solleticano la voglia di fare acquisti: 20, 30, 40. La lunga maratona dei saldi è già cominciata. Se l’ avvio ufficiale, stabilito dal calendario regionale, è fissato per domani, sin da ieri in centro giovani e adulti non hanno passeggiato a vuoto: molti negozi erano affollati e i consumatori sono tornati a casa carichi di sacchetti. Ligie nel rispetto delle regole sono invece le multinazionali: nei megastore che propongono abbigliamento e calzature a costi contenuti tutto l’ anno e nei punti vendita monomarca per le svendite bisognerà aspettare ancora ventiquatt’ ore. Sulle vetrine, in questi casi, sono stati pubblicizzati gli orari di apertura al pubblico. SHOPPING NO STOP – Doma ni e domenica nel Murattiano si potranno indossare giacconi, maglie, pantaloni, scarponcini e stivali persino a ora di pranzo. Molti negozi faranno orario continuato proprio per venire incontro alle esigenze della clientela, in particolare delle famiglie e delle comitive di ragazzi che raggiungeranno Bari dalla provincia. Gli imprenditori della moda saranno al lavoro anche nel giorno dell’ Epifania, dedicato di solito alle compere per i più piccoli. Invitano i cittadini e i pendolari dello shopping a visitare i loro negozi pure gli esercenti di via Manzoni, disponibili ad accogliere i clienti domani, domenica e lunedì. Per raggiungere il quadrilatero del ben vestire senza lo stress da parcheggio sarà possibile utilizzare i bus navetta: i parl & ride resteranno aperti sia il 5 che il 6. SALDI ANTICIPATI – Un trat tamento di favore, sin dal 26 dicembre scorso, è stato riservato dai commercianti alla clientela fidelizzata che, senza clamore, è stata invitata con messaggi spediti sui telefonini ad approfittare dei ribassi. A giocare d’ anticipo sono state le boutique spesso inaccessibili per coloro che vivono con lo stipendio fisso. Del resto chi non è costretto a tenere d’ occhio il portafogli, con i saldi ha arricchito del superfluo il guardaroba. Non si sono fatti trovare impreparati neppure i rivenditori di capi per i bambini. Si sa: i genitori possono rinunciare all’ abito di tendenza, ma i piccoli devono sfoggiare vestiti all’ ultima moda, anche a costo di sacrifici. ti ieri i negozi che hanno cambiato i capi in esposizione e posizionato l’ avviso: «vetrina in allestimento». Traduzione: niente prezzi, in attesa di calcolare quelli nuovi. Per questo la polizia municipale ha predisposto una serie di controlli. Spiega il comandante Stefano Donati: «Il nostro obiettivo è tutelare i consumatori. Faremo delle verifiche sul rispetto delle regole. Il cartellino deve indicare il prezzo di partenza, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Inoltre i commercianti hanno l’ obbligo di tenere separata la merce in saldo da quella che non è in promozione. I furbi saranno sanzionati». Se i negozianti incrociano le dita, confidando in un volume di affari almeno soddisfacente, le associazioni dei consumatori annunciano un calo degli acquisti. Secondo le stime del Codacons, solo il 35% delle famiglie pugliesi prevede di fare qualche compera. Secondo l’ associazione, le vendite in regime di saldi segneranno una riduzione media compresa tra il 10 e il 15 per cento rispetto ai precedenti saldi invernali, e la spesa media delle famiglie durante gli sconti non supererà i 200 euro. Ecco i consigli per evitare le fregature. Bisogna conservare lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Si hanno due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. Le vendite devono essere realmente di fine stagione e non fondi di magazzino. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia. I CONTROLLI DEI VIGILI- Tan IL DECALOGO ANTITRUFFE MERCATI APERTI – Spesa per il pranzo dell’ Epifania nelle piazze rionali. La ripartizione Sviluppo economico comunica che, con apposite ordinanze, sono state autorizzate le aperture straordinarie dei mercati settimanali di merci varie di via Salvemini e di via De Ribera nella giornata di domenica 5 gennaio.
 

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