28 Agosto 2010

“La condotta di Cetara funziona”

• CETARA. «La condotta sottomarina di Cetara si trova in condizioni ottimali, sversando a ottocento metri dalla costa e a trentacinque metri di profonditá». Il sindaco del caratteristico borgo di pescatori della Costiera, Secondo Squizzato, interviene in merito alla querelle che si è scatenata in questi giorni, per la precaria condizione del mare su di un tratto di litorale, compreso tra Cetara e Erchie. Ed esclude categoricamente che la causa dell’ inquinamento possa essere addebitata alla condotta sottomarina che il paese da lui amministrato utilizza per convogliare le acque reflue. Dunque, almeno per ora, non si riesce a comprendere il motivo del perché questa estate, parecchie volte, i bagnanti abbiano dovuto fare i conti con una schiuma verdognola e maleodorante (comparsa anche ieri lungo la scogliera ad est della spiaggia di Erchie) che, la mattina presto e nel tardo pomeriggio, è comparsa sulle spiaggia dei Limoni e su quella di Glauco. Arenili che, un tempo, potevano vantare il mare più bello della Divina e che, invece, adesso devono fare i conti con l’ inquinamento. E che la situazione sia arrivata al limite della sopportazione lo dimostra anche l’ azione intrapresa dal Codacons, associazione che è scesa in campo per denunciare l’ assurda stato di fatto e invitare la Procura di Salerno ad intervenire, per accertare le responsabilitá. Anche perché lo stato di precarietá igienico sanitaria del mare, che bagna quel tratto di litorale, sembra non essere un fenomeno isolato ma, piuttosto, una costante. Le chiazze verdognole compaiono la mattina presto e il tardo pomeriggio, quando il vento di maestrale spinge la massa informe e la schiuma a pelo d’ acqua, che il più delle volte sono accompagnate da un odore nauseabondo, fin sulla spiaggia. Tra la ridda di ipotesi avanzate dagli esperti vi era anche la possibilitá che proprio la condotta sottomarina di Cetara potesse essere tra le maggiori indiziate delle chiazze che compaiono in prossimitá delle spiagge. Un’ eventualitá quest’ ultima completamente rigettata dal primo cittadino di Cetara, che evidenzia come non possa «essere imputato nessun inquinamento». «La nostra condotta – rimarca Squizzato – è pienamente funzionante, come può essere confermato anche dal gestore Ausino. Altre sono le cause che dovranno essere accertate per evitare che possano, anche in futuro, ritornare le macchie a pelo d’ acqua».
 

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