21 Ottobre 2009

La conciliazione come strada più economica e veloce per arrivare alla soluzione delle controversie

La conciliazione come strada più economica e veloce per arrivare alla soluzione delle controversie fra imprese o tra consumatori e imprese. È partendo da questo assunto che la Camera di Commercio di Pescara e le associazioni imprenditoriali e dei consumatori hanno sottoscritto ieri mattina un protocollo d’intesa, unico per entrambe le categorie, che vuole essere il primo passo per una collaborazione in materia di conciliazione dei contrasti commerciali. Un’iniziativa che tiene conto, in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, dell’importanza di far conoscere e mettere a disposizione di aziende e utenti uno strumento come quello della conciliazione, in grado di ridurre i costi della giustizia ordinaria e di giungere ad una soluzione in tempi brevi, 40 giorni in media. aLa novità – ha spiegato Daniele Becci, presidente dell’ente camerale di Pescara – è che, in base all’accordo, coloro che sono iscritti alle associazioni firmatarie del protocollo, in aggiunta ai consueti vantaggi , potranno usufruire per un anno di uno sconto pari al 35 per cento del costo del servizio, per le controversie del valore massimo di 25mila euro». In questi casi, l’abbattimento del 35 per cento verrà riconosciuto in favore delle controparti. Dal canto suo, la Camera di Commercio si impegna inoltre a finanziare dei percorsi formativi, curati da Nino Soldati, ai referenti individuati dalle associazioni, in modo tale da essere adeguatamente preparati e in grado di illustrare ai propri iscritti i vantaggi dell’accordo extra giudiziale e le agevolazioni previste dal protocollo. «Il nostro intento è di promuovere la conciliazione all’interno della Camera di Commercio, piuttosto che nelle sedi delle associazioni, per rispetto della terzietà della conciliazione stessa – ha spiegato Samule Lipidii, membro della giunta della Camera di Commercio e promotore dell’iniziativa -. Con questo accordo noi offriamo degli sconti per migliorare la fruibilità del servizio e le associazioni si impegnano a diffondere la cultura della conciliazione presso i loro iscritti».  Le associazioni che hanno aderito finora sono: Adiconsum, Arco Abruzzo, Codacons, Codici, Guardia Civica, Casartigiani, Cna, Confagricoltura, Confartigianato, Confesercienti, Unione industriali, Confapi e Adoc. «Quello di oggi è un passo importante – ha continuato Lipidii – perché adesso c’è un tavolo dove si incontrano interessi che potrebbero sembrare contrapposti ma che invece sono parte della stessa medaglia. Le parti in causa hanno bisogno di dialogare, non certo di vertenze e né aumentare le distanza. Siamo tutti nello stesso mercato». Va ricordato che da lunedì scorso, fino al 24 ottobre, in occasione della settimana della conciliazione, dalle 8 e 45 alle 13, presso l’ufficio del Registro imprese dell’ente, è attivo uno sportello informativo. In questa settimana, a coloro che ne faranno domanda, la conciliazione sarà a titolo gratuito, ad esclusione delle controversie con valore inferiore a 50mila euro e fatta eccezione di quelle societarie. Inoltre, fino al 31 dicembre, in caso di soluzione positiva per i consumatori, le spese saranno rimborsabili.

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