14 Aprile 2009

La clonazione delle carte Come ottenere il risarcimento

LA PAROLA AL CODACONS La clonazione delle carte Come ottenere il risarcimento

  La clonazione avviene attraverso la duplicazione della carta (carta di credito o bancomat) ad opera di chi intenda farne un uso illecito dopo averne letto i dati magnetici. " Il fenomeno purtroppo è sempre più diffuso e proprio nei giorni scorsi, su questo stesso quotidiano, è stata diffusa la notizia dell’episodio accaduto ad un professionista salernitano che ha subito un danno di cinquemila euro. " Microcamere nascoste e duplicazione di tastiere per i bancomat, intrusione nei dati personali del titolare durante acquisti in rete per le carte di credito sono i trucchi più utilizzati dai malintenzionati, è opportuno, quindi, prestare attenzione in queste situazioni e soprattutto controllare spesso le operazioni che ci vengono addebitate in modo da bloccare immediatamente i pagamenti ove riscontrassimo delle irregolaritá. " Ma quando la domanda più frequente quando si verificano simili episodi è se, oltre alla denuncia all’Autoritá Giudiziaria, sia possibile ottenere un risarcimento e nei confronti di chi possa essere preteso. Nel caso di carta bancomat la richiesta potrá essere effettuata alla nostra banca. " Infatti la stessa è obbligata al risarcimento in quanto depositaria a titolo oneroso del nostro danaro ed è, per gli stessi motivi, responsabile di tutto ciò che contribuisca all’assolvimento della sua obbligazione e quindi anche della tenuta dello sportello per il prelievo, del suo corretto funzionamento e della sua sorveglianza in maniera da impedire eventuali sue manomissioni. " Invece nell’ipotesi della carta di credito bisognerá rivolgersi direttamente al circuito emittente in quanto responsabile del funzionamento del supporto magnetico fornito, poichè, in tal caso la nostra banca sará solo il riferimento e l’appoggio per la solvibilitá dei pagamenti. " In entrambi i casi il danneggiato per quanto riguarda la sua condotta dovrá fornire la prova di aver custodito la sua carta con la necessaria diligenza. " Nella diversa ipotesi di furto, invece, ove con la nostra carta vengano effettuati acquisti da terzi, la Cassazione ha statuito che la richiesta di rimborso potrá essere rivolta anche al commerciante laddove questi non abbia provveduto a verificare la corrispondenza della firma apposta sulla ricevuta di acquisto con quella sulla carta o non abbia verificato l’identitá del possessore così come previsto dalle condizioni di convenzione e quindi abbia tenuto un comportamento poco accorto. In tutti i casi descritti le pretese risarcitorie potranno effettuarsi nel foro ove ha domicilio il titolare della carta: il foro del consumatore. * responsaibile Ufficio Legale Codacons

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