La classe politica sorda alle emergenze
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
Come può una classe politica, che pretende rispetto, alle volte anche per legge, essere così sorda ai richiami di chi da tempo segnale le gravi condizioni di sotto organico in cui versa la giustizia modenese. Leggiamo delle mille difficoltà che sono costretti ad affrontare quotidianamente in un ambito dove oltre alle qualità è essenziale anche il giusto tempo. Giusto tempo con il quale è doveroso procedere al giudizio di chi deve essere processato, giusto tempo con il quale è altrettanto doveroso, archiviare la posizione di chi viene riconosciuto estraneo ai fatti, giusto tempo entro il quale chi deve essere risarcito, deve essere risarcito. Venendo a sapere ciò, ci appaiono ancora di più disgustose le sempre più frequenti notizie giornalistiche che descrivono come una folta schiera di politici (di ogni ordine e grado) sperperi il denaro pubblico che viene loro riconosciuto per la gestione delle “attività politiche”. Non è a loro che ci rivolgiamo, semmai sarà la giustizia che si rivolgerà a loro. Ci rivolgiamo a quei politici che invece, con onestà hanno svolto e svolgono il loro incarico. A loro chiediamo di alzare la mano, farci sapere che esistono e soprattutto che si dichiarino pronti a intraprendere iniziative concrete e ben visibili, al fine di riequilibrare l’ organico della giustizia modenese. Nel frattempo Codacons, anche a nome dei propri associati e degli avvocati facenti parte del proprio Collegio Legale, manifesta la totale solidarietà alla Procura ed al Tribunale, dichiarandosi disponibile ad aderire ad ogni iniziative che dovesse essere intrapresa. Fabio Galli vice presidente regionale Codacons
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Fabio Galli, giustizia, Modena
