21 Agosto 2010

La Cgil denuncia emergenze “Cancellato un corso serale”

PORDENONE – (lz) A Chions, due ragazzi stranieri appena arrivati rischiano di dover scegliere se frequentare la prima o la terza media perché nelle due seconde – giudicate il livello adeguato alle loro conoscenze linguistiche – non c’ è posto. Undici studenti che hanno già frequentato il primo e il secondo anno del corso serale dell’ Istituto Pertini non potranno proseguire con il terzo, perché il loro numero è considerato insufficiente per formare una classe. E poi ancora laboratori senza assistenti tecnici, per esempio al Pertini, e solo 24 nuovi operatori scolastici chiamati a sostituire i 74 giudicati inidonei per ragioni di salute. Sono queste alcune delle emergenze che nei giorni scorsi la Flc Cgil ha voluto far presenti alla Prefettura, in occasione di un incontro con l’ Ufficio di Gabinetto. Lo scopo, spiegano, è quello di consentire alle rappresentanze territoriali del Governo di avere un monitoraggio continuo sulla situazione della realtà scolastica provinciale. «Terremo sotto controllo tutte le situazioni che le scuole intendono segnalare – spiega Gianfranco Dall’ Agnese della Flc Cgil – e a settembre convocheremo tutte le Rsu per conoscere tutte le difficoltà e chiedere eventualmente l’ intervento della Direzione regionale. Di conseguenza, abbiamo chiesto anche alla Prefettura di attivarsi per fare quello che è di sua competenza rispetto a situazioni di questa gravità». Il sovraffollamento delle classi e i relativi problemi di sicurezza sono poi oggetto anche del ricorso presentato dal Codacons e di cui il Tar del Lazio ha imposto la pubblicazione sul sito del Miur. «Da parte nostra – spiega la Flc Cgil – invieremo questa nota a tutti gli enti locali e ai dirigenti scolastici e informeremo le Rsu delle scuole e i lavoratori del fatto che, nel momento in cui accettano una classe non in regola, con un numero di alunni superiore a 25, senza darne segnalazione al dirigente scolastico, si assumono le responsabilità di tutti i possibili danni che possono derivare agli allievi». Preoccupazione infine, da parte del sindacato, per la situazione caotica in vista delle nomine, che nelle prossime settimane riguarderanno circa 1.500 persone fra docenti e Ata in ballo per le nomine annuali. © riproduzione riservata.

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