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29 Marzo 2002

LA CAUTELA IN UN MONDO IN GUERRA VAL BENE UNA “FESTA DEL PICCIONE“

    ANCHE IL CODACONS E L?ASSOCIAZIONE UTENTI TURISTICI INVITANO A STARE LONTANI DAI LUOGHI INDICATI COME PERICOLOSI DAI SERVIZI SEGRETI A FRONTE DI UNA IPOTESI INQUIETANTE DI ATTENTATI E DI STRAGE TERRORISTICA ESISTE LA CERTEZZA DELLA SOLITA STRAGE SULLE STRADE







    “Non c?è da offendersi per lesa maestà né profondersi in inutili rassicurazioni“ – ha dichiarato il portavoce del Codacons Avv. Carlo Rienzi – “quando si va in vacanza in un mondo in guerra. I costi della globalizzazione e degli schieramenti mondiali nei numerosi focolai di guerra in corso possono valere anche il sacrificio della “festa del piccione“. Non ci si può lamentare per il fatto che i servizi segreti non hanno saputo avvertire in tempo dei possibili attentati e, quando poi lo fanno, lamentarsi perchè l`anno fatto ?“

    “Gli avvertimenti di questo genere di eventi“
    – ha aggiunto il portavoce del Codacons – “Sono atti dovuti e ad essi non corrisponde necessariamente né la certezza che l`evento poi si realizzi, nè il contrario. Sono semplicemente e comunque atti dovuti. Nel momento in cui un paese, Israele, sta invadendo un altro (la Palestina), con carri armati e risposte altrettanto violente e inaccettabili, o ancora esistono focolai di guerra gravissimi in tanti altri punti del mondo, bisogna saper rinunciare anche a vacanze e visite turistiche o, comunque, recarvisi con la serenità di chi è consapevole che in un mondo globalizzato e in guerra un rischio lo si può correre“.
    “Il Codacons e l?Associazione utenti turistici (aderente al Codacons) raccomandano a tutti i turisti di Pasqua“
    – ha concluso l`avv. Rienzi – “Di godersi serenamente le vacanze, adottando tutte le cautele possibili e ragionevoli ed approfittando dell`allarme dei servizi segreti per non dimenticare che mentre ci si svaga giustamente da mesi di duro lavoro, milioni di persone soffrono la fame e sono in guerra tra loro“.
    “Ma la principale precauzione che le due associazioni raccomandano è quella diretta ad evitare non una inquietante quanto tragica ipotesi di attentato terroristico, pur da prendere sul serio, ma quella di aiutarci a diminuire la certa, e altrettanto inquietante, strage che si verificherà sulle strade italiane nei giorni di Pasqua e Pasquetta, usando una prudenza ed una attenzione alla vita propria e dei propri cari per una volta maggiore di quella dimostrata negli anni passati“.

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