La Cassazione: ok all?autovelox, hanno ragione i vigili di Orsogna
-
fonte:
- Il Messaggero
CHIETI – È valida la contravvenzione con l`autovelox, anche senza contestazione immediata, se l`apparecchio consente la verifica dell`infrazione solo dopo il transito del veicolo. L`ha stabilito la prima sezione civile della Corte di Cassazione, sconfessando una tendenza che favoriva i ricorsi dei cittadini sanzionati. Stavolta il ricorso accettato è stato quello presentato dall?avvocato Pierluigi Tenaglia per conto della polizia municipale dell`Unione dei Comuni della Marrucina, che aveva contestato l`annullamento di una multa, comminata a Orsogna, sostenendo l`effettiva impossibilità dell`immediata contestazione del verbale perchè l`autovelox era posto in modo tale da non permettere la rilevazione della velocità se non dopo il passaggio dell`auto. Ma la Suprema Corte, rifacendosi all`articolo 348 del regolamento di esecuzione del codice della strada, ha dato ragione alla poliza municipale. Prendono posizione le associazioni di consumatori. Codacons: «La conferma della Cassazione della validità delle multe con l`autovelox non deve trasformarsi in una ?spremitura? degli automobilisti, per consentire ai Comuni di fare cassa. I vigili, nel verbale, devono specificare i motivi per cui è stato impossibile fermare il conducente della vettura sanzionata, dove si trovavano al momento dell`infrazione, e ogni elemento utile per giustificare la non contestazione immediata». Telefono Blu Sos Consumatori: «Non siamo convinti che la sentenza riabiliti di fatto l`autovelox non dotato degli standard previsti dalle norme».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: autovelox, Cassazione, contestazione, contravvenzione, infrazione, multe, vigili
