La Cassazione: autovelox ok
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fonte:
- La Sicilia.it
«Valida la contravvenzione anche senza contestazione». Insorgono i consumatori
Roma. E` valida la contravvenzione con l`autovelox anche senza contestazione immediata se l`apparecchio consente la verifica dell`infrazione solo dopo il transito del veicolo. A stabilirlo è stata la Cassazione che ha di fatto riabilitato i vecchi autovelox visto che le nuove strumentazioni consentono di rilevare l`infrazione prima del passaggio dell`autoveicolo, con un puntamento laser a distanza, consentendo, quindi, la contestazione immediata al presunto trasgressore.
La prima sezione civile della Corte di Cassazione ha accolto, infatti, il ricorso del Comando di polizia municipale di Orsogna (Chieti) contro una sentenza del giudice di pace in materia di autovelox. La Corte ha stabilito la validità del verbale di accertamento, anche nell`impossibilità della contestazione immediata da parte del vigile accertatore, se l`autovelox in uso consente la verifica dell`infrazione solo dopo il transito del veicolo, e non prima. Si tratta di un importante precedente, in contrasto con la giurisprudenza degli uffici del Giudice di pace, tendenzialmente favorevole all`accoglimento dei ricorsi degli automobilisti.
Nella fattispecie, il giudice di pace ? su ricorso di un cittadino ? aveva annullato il verbale di accertamento con il quale l`attuale polizia municipale dell`Unione dei Comuni della Marrucina aveva contestato nel 2001 un`infrazione per il superamento del limite di velocità nel centro abitato di Orsogna.
Immediate le reazioni delle associazioni di consumatori «Codacons» e «Telefono Blu Sos Consumatori»: per la prima, «la conferma della Cassazione della validità delle multe con l`autovelox non deve trasformarsi in una forma di “spremitura“ degli automobilisti, mentre l`altra sostiene che «la sentenza non può essere considerata legge».
La decisione della Cassazione ? afferma il Codacons ? è un principio vecchio e noto a tutti. La conferma della Cassazione della validità delle multe con l`autovelox non deve trasformarsi in una forma di `spremiturà degli automobilisti, per consentire ai Comuni di fare cassa. I vigili, nel verbale della contravvenzione, devono specificare i motivi per cui è stato impossibile fermare il conducente della vettura sanzionata, dove si trovavano al momento dell`infrazione, e tutti gli elementi utili per giustificare la non contestazione immediata.
«Telefono Blu Sos Consumatori» si dice «non convinto che la sentenza riabiliti di fatto l`autovelox non dotato degli standard previsti dalle norme (puntatore laser tarato) e quindi di fatto non infici altre situazioni e tantomeno i vari ricorsi su autovelox non dotati dei riconoscimenti dovuti, per cui in questi mesi i Giudici di pace sono stati riempiti di ricorsi da noi avviati (sono decine di migliaia in tutta Italia)». «La sentenza ? si afferma in una nota ? costituisce certamente un importante precedente, ma non può essere considerata legge».
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