8 Maggio 2016

La carica delle liste «sconosciute»: dai «Poeti d’ azione» a «Viva l’ Italia»

La carica delle liste «sconosciute»: dai «Poeti d’ azione» a «Viva l’ Italia»

Ci sono i «poeti d’ azione». C’ è la «Lega centro». E c’ è una lista che fin qui ha sempre difeso i consumatori, il Codacons. Liste di sostegno a politici più o meno conosciuti, che si sono moltiplicate in questi due giorni di presentazione delle candidature. Dimenticando il Pd, il Movimento cinque stelle, Fratelli d’ Italia e tutti i partiti più noti, quello che rimane è un’ immagine di liste nate per l’ occasione. A commento si potrebbe usare l’ espressione «Viva l’ Italia», ma in effetti pure quella è una delle liste romane. «Viva l’ Italia», per la precisione, sostiene Dario Di Francesco, imprenditore che si è autodefinito «Spartaco, per la liberazione dei romani schiavizzati». È lo stesso che nelle tornate passate si presentava appoggiato dalla lista «Forza Roma»: stavolta basta con le squadre di club, lo sostengono tra le altre, oltre a «Viva l’ Italia», «Grillo parlante» e l’«Unione pensionati». Poi c’ è Assotutela (per Maritano sindaco) , il «Movimento politico Libertas» (Fiorentini), la «Lista Italia Cristiana» (Verducchi) da non confondere con «Rivoluzione cristiana» di Gianfranco Rotondi che adesso appoggia Alfio Marchini. L’ elenco delle liste a sostegno è lungo: c’ è il Partito comunista (Mustillo è il candidato più giovane) e c’ è Casapound con Simone Di Stefano che, sui manifesti, si definisce «arrogante, xenofobo e populista». Mario Adinolfi conta sul «popolo della famiglia». Invece «Democrazia atea» non ce l’ ha fatta, la candidatura è simbolica. Anche se di simboli, in effetti, sembrano essercene già parecchi.

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