2 Febbraio 2014

La carica del Codacons: pronto l’ esposto

La carica del Codacons: pronto l’ esposto

Il punto, per il Codac o n s , sta tutto nell’ esigenza di far conoscere agli alluvionati come far valere i propri diritti, con quali mezzi e attraverso quali strumenti. L’ incontro di ieri sera all’ hotel San Silvestro lungo la Canaletto a San Prospero serviva anche a questo. E, va rilevato, il Codacons questa volta parte da Facebook, in particolare dalla pagina “Alluvionati e incazzati” promossa da Lisa Secchia e in cui subito sono confluiti tantissimi protagonisti – loro malgrado – dell’ esondazione del Secchia. E c’ erano tutti, ieri sera a San Prospero, compreso i l vice presidente regionale del Codacons Fabio Galli che h a i l l ustrato tutte le inizia ti v e che l’ a ssociazion e dei consumatori sta organizzando a favore delle persone coinvolte dall’ a lluvione. E c’ è l’ iniziativa con Comune, Provincia e Regione, ma c’ è anche in preparazione il già annunciato esposto in Procura per cercare e per chiedere la verità. Molti gli avvocati presenti: Massimo Grillenzoni, Beatrice Capri, Alessandra Deyla, l’ ingegnere Luca Barbolini, Cesare Bruno, Paolo Bergamini e i dottori Carlo Baldi e Lucia Rolando. «Questi professionisti – ha detto Fabio Galli -, insieme alla componente organizzativa e politica del Codacons Modena, garantiranno a tutti coloro che aderiranno alla iniziativa proposta dal Codacons stesso, la sicurezza di essere assistiti su tutti i fronti. Quello risarcitorio in primis ma anche tutti gli altri fronti come problemi debitori (banche società finanziarie) assicurativi (sospensione delle polizze) cartelle esattoriali, bollette varie di pagamento, problemi lavorativi, assistenza nella stipula di nuovi contratti finanziari per chi dovesse averne bisogno per riacquistare tempestivamente dei beni, fino ai rapporti con le varie amministrazioni pubbliche ed eventuali supporti psicologici». Perchè per il Codacons, che ieri a San Prospero ha raccolto molte adesioni, è importante anzitutto far sapere che i fronti sui quali ci si deve muovere sono davvero moltissimi. E non è facile muoversi in quella che sarà la giungla della ripartenza.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this