22 Gennaio 2005

La caccia al 53 rovina l`Italia

La caccia al 53 rovina l`Italia

Il Codacons chiede al governo di porre un limite di mille euro per ogni giocatore

Roma.
È ancora caccia aperta al 53 sulla ruota di Venezia: il numero, tra i più giocati nella storia del Lotto in Italia, manca ormai all`appello da 177 turni ed è pronto a deludere o assecondare l`attesa di oggi. Fino ad ora, sull` ultracentenario veneto sono stati puntati in totale oltre 4 miliardi di euro, sebbene nelle ultime estrazioni le puntate siano diminuite. A contendersi il primato delle città che più hanno scommesso sul `vecchio` di Venezia sono Roma e Milano con un testa a testa all`ultimo centesimo: l`una sfiora i 300 milioni di euro fino ad ora puntati, l`altra segue a poca distanza con quasi 296 milioni giocati. Napoli, la città della `Smorfia`, è invece al terzo posto con circa 200 milioni. Ma, in generale, è la Lombardia la regione dove si è speso di più nel tentativo di centrare il ritardatario veneto, con giocate che complessivamente hanno superato gli 840 milioni di euro (il 20,7\% delle puntate totali).

I podi provinciali e regionali delle scommesse nella ricorsa al 53 emergono dalle stime elaborate dall`Agicos (Agenzia giornalistica concorsi e scommesse). Nella classifica delle regioni, al secondo posto, con oltre la metà degli euro puntati fino ad oggi rispetto alla Lombardia sul ritardatario veneto, si piazza il Lazio con circa 410 milioni scommessi; segue l`Emilia Romagna con circa 355 milioni giocati. Ultima la Valle d`Aosta, con poco più di 8 milioni scommessi.

Tra le città che invece hanno di meno tentato la sorte sull`assente di Venezia ci sono soprattutto quelle del sud e la provincia dove in assoluto si è giocato di meno è Isernia (con 3,5 milioni). Le province di Roma e Milano hanno raccolto il 14,6\% delle giocate totali effettuate in Italia. Sopra i 100 milioni scommessi si piazzano poi Torino, Brescia e Bergamo.

Se oggi dovesse finalmente fare la sua comparsa tra gli estratti di Venezia, il 53 regalerebbe vincite per 1,1-1,2 miliardi, sempre secondo le stime dell`Agicos, stabilendo così un nuovo record e battendo quello precedente che apparteneva al 31 su Bari che, dopo un`assenza durata 167 estrazioni, regalò nell`aprile del 2000 vincite per oltre 900 milioni di euro. Primato che, però – sottolinea l`Agenzia – di fronte a un ulteriore calo delle giocate, potrebbe non essere battuto. La febbre del 53 ha infatti registrato nelle ultime estrazioni una diminuzione nelle giocate: secondo i dati dell`Agipro (Agenzia di stampa giochi a pronostico), a gennaio si è passati dagli 84 milioni puntati sul ritardatario di Venezia nella prima estrazione del 2005 (pari al 56\% del totale) ai 63 milioni di mercoledì scorso (49\%). In percentuale il calo è pari al 25,3\%. Intanto il Codacons scende di nuovo in campo contro la caccia al `53`a Venezia. «In attesa che il Governo si pronunci sulla richiesta dell`associazione di un decreto per bloccare le giocate sul 53 sulla ruota di Venezia» avanzata nei giorni scorsi, chiede, «un provvedimento urgente del Tesoro per limitare l`importo delle giocate sul medesimo numero del Lotto». In sostanza, afferma il presidente Carlo Rienzi, «chiediamo di limitare a 1.000 euro per ogni giocatore l`importo massimo di una giocata sul 53 a Venezia».

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