14 Settembre 2015

La “Buona scuola” alla prova Sui banchi le prime risposte

La “Buona scuola” alla prova Sui banchi le prime risposte

il 97% dei docenti ha accettato le sedi, a disposizione altri 55mila posti
Suona la campanella a partire da questa mattina per quasi nove milioni di studenti. Quest’ anno sono infatti 7.861.925 i ragazzi iscritti nella scuola statale, oltre 960.000 quelli delle paritarie. Fra le regioni con più alunni, la Lombardia (1 milione 185.662), seguita da Campania (920.964), Sicilia (763.529), Lazio (741.633). Il ministro dell’ Istruzione, Stefania Giannini, andrà in Molise per l’ inaugurazione ufficiale. «Una decisione – spiega il Miur – che va nella direzione di valorizzare anche le aree interne del Paese dove le comunità scolastiche soffrono disagi dovuti alla particolare posizione geografica, allo spopolamento e ai servizi che si riducono». «Una grande opportunità – commenta il direttore dell’ Ufficio scolastico regionale, Anna Paola Sabatini – perché finalmente si parla di contenuti e progetti di sviluppo per le comunità scolastiche delle aree interne». Il sottosegretario all’ Istruzione, Davide Faraone, sarà invece a Palermo per inaugurare l’ anno scolastico del liceo linguistico «Ninni Cassarà». Insieme a lui ci sarà anche don Luigi Ciotti, presidente di “Libera”. E mentre migliaia di studenti sono pronti a tornare sui banchi, i loro genitori dovranno vedersela con gli acquisti relativi al corredo: diari, zaini, astucci, ecc. e ai libri di testo, spesa che quest’ anno – secondo i calcoli del Codacons-rappresenta una vera e propria stangata fino a 1.100 euro a studente. Per l’ associazione dei consumatori, per il corredo scolastico, una famiglia media dovrà mettere in conto una spesa annua attorno ai 500 euro a studente, a cui va aggiunto il costo per i libri dite sto, estremamente variabile a seconda del livello di istruzione (elementari, medie, superiori, licei, istituti tecnici, ecc.) e delle scelte dei singoli istituti, spesa che va dai 280 euro fino a raggiungere quota 600 euro, considerato anche l’ acquisto dei dizionari. Proprio contro il caro -libri il Codacons ha lanciato ieri l’ iniziativa «Libri gratis» creando sul web un punto d’ incontro attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Ieri intanto si è chiusa la fase B del piano straordinario di assunzioni previsto dalla Buona Scuola: sono 8.532 le cattedre assegnate, su 8.776 a disposizione. Solo 244 professori precari hanno detto «no» al posto fisso, 52 hanno esplicitamente rinunciato e 192 non hanno risposto. Dunque, oltre il 97% dei docenti ha accettato. E dopo la fase B delle assunzioni, entro l’ autunno è prevista una fase C, quella destinata al potenziamento, con oltre 55 mila posti a disposizione. Entro dicembre dovrebbe essere invece bandito un nuovo concorso.

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