La bici mezzo più veloce “ma piste ciclabili assenti”
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fonte:
- la Repubblica
Distacca scooter e bus, ultima l’auto. La polemica: In città meno di un metro e mezzo di percorsi riservati alle due ruote: il rapporto è tra i più bassi in Italia la qualità dell’aria.
Kit di rilevamento sono stati applicati su bambini, vigili urbani e pedoni: domani i risultati sullo smog
E’ l’automobile la vera tartaruga della città: questo il verdetto della gara tra i mezzi di trasporto urbano, organizzata ieri a Bari da Legambiente per il ritorno del "Treno verde", lo storico convoglio ambientalista che da diciotto anni rileva l’inquinamento acustico e atmosferico delle città italiane e promuove la mobilità sostenibile. Da ieri mattina, dopo tre anni di assenza da Bari, è in sosta sul primo binario, piazzale Ovest, della stazione centrale: i suoi vagoni-mostra saranno visitabili fino a questa sera alle 19. Mentre solo domani mattina saranno rivelati i dati sulle percentuali di benzene e polveri sottili disciolti nell’aria di Bari. A tre volontari (un pedone, un vigile urbano e un bambino) è stato applicato un kit che rileverà il grado di inquinamento in città. Un quarto "radiello" è stato posizionato simbolicamente sul portone dell’assessorato all’Ambiente, in via Marchese di Montrone 5. Mentre una postazione di rilevamento elettronico della qualità dell’aria è stata collocata al centro del quartiere Murat, all’incrocio tra via Piccinni e via Roberto da Bari. I dati di Legambiente sono particolarmente attesi dall’amministrazione comunale: quest’anno la qualità dell’aria è migliorata sensibilmente rispetto al passato ma la settimana appena trascorsa, almeno nel murattiano e a Poggiofranco, è stata da bollino rosso, con superamenti dei valori limite anche durante l’ecodomenica. In attesa di conoscere il responso, ieri, tra le strade della città, si è svolta una singolare manifestazione sportiva: il trofeo Tartaruga. Una gara per scoprire qual è il mezzo più veloce ed economico per spostarsi da un posto all’altro di Bari. A sfidarsi: una bicicletta, guidata dal presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantino, uno scooter, con a bordo Alessandro Amato, presidente regionale Codacons, un autobus urbano, che trasportava l’assessore al Traffico Antonio Decaro, e un automobile a metano guidata da Maria Maugeri, assessore all’Ambiente. Partenza da largo 2 Giugno, arrivo in stazione: a tagliare prima il traguardo è stato proprio il mezzo potenzialmente meno veloce dei quattro: la bicicletta. Che ha completato il percorso in sette minuti. Centoventi secondi in meno del secondo classificato, lo scooter. Nettamente distanziati il pullman dell’Amtab che ha impiegato esattamente il doppio della bicicletta (14 minuti) e l’automobile (24 minuti), arrivata ultima nonostante i suoi consumi siano almeno cinque volte superiori a quelli degli altri due mezzi di locomozione a motore. Tant’è che alla fine del percorso di 3 chilometri, l’assessore Maugeri, dopo una lunga "caccia al parcheggio" nelle vicinanze di piazza Moro, ha dichiarato: "Non sono mai stata cosi contenta di perdere una gara". Di tutt’altro umore il vincitore del trofeo Tartaruga, Francesco Tarantini che ha sottolineato: "L’agilità della bicicletta rimanda nuovamente alla necessità di realizzare una rete di percorsi ciclabili, tuttora quasi inesistenti in questa città". Come emerge da Ecosistema Urbano 2007, l’annuale rapporto di Legambiente infatti, ogni cittadino di Bari ha a disposizione meno di un metro e mezzo di piste ciclabili, contro la, pure esigua, media italiana di 6,25 metri per abitante. A ribadire quanto, in città, sia ancora radicata la cultura dell’automobile è un altro dato riportato da Ecosistema urbano: una media di 54 viaggi l’anno a persona compiuti dai baresi con i mezzi pubblici contro i 204 della media nazionale. "La speranza – ha detto Tarantini – è che l’amministrazione comunale faccia tutto il possibile per incentivare il trasporto pubblico a basso impatto ambientale, introducendo un sistema di corsie preferenziali che renda davvero agevole l’utilizzo della bicicletta". Il Treno verde ripartirà da Bari domani mattina, dopo la presentazione da parte di Legambiente dei dati relativi alla qualità dell’aria. Questo pomeriggio alle 17, nei vagoni del convoglio offerto da Trenitalia e Sorgenia, sarà proiettato "Tutti giù per terra" il documentario sull’abbattimento di Punta Perotti.
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