La benzina, un litro sfiora quota 1,33 euro
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fonte:
- La Provincia di Sondrio
roma Prosegue la corsa dei prezzi dei carburanti con la benzina che sfiora ormai quota 1,33 euro negli impianti di molte compagnie petrolifere. Dopo i rialzi dei giorni scorsi, tra ieri ed oggi è scattata una nuova raffica di rincari in molti marchi presenti sulla rete italiana. A cominciare dall`Agip che ha aumentato di 0,010 euro al litro a quota 1,318 euro. In rialzo anche i listini di Api, Ip e Total. Il carburante si attesta così a quota 1,329 euro al litro – livello massimo dalla fine dell`estate scorsa – negli impianti di circa le metà delle compagnie italiane. Sfiorando così le 2.600 lire al litro. Mentre resta, al momento, sostanzialmente fermo il prezzo del gasolio, per un litro di verde è comunque già facile trovare prezzi al consumo ben sopra gli 1,33 euro. In virtù di differenziali previsti in alcune aree geografiche o in alcune tipologie di impianti (fino a +0,036 euro al litro) i prezzi toccano quota 1,365. A spingere i livelli dei prezzi dei carburanti in Italia gioca la ripresa delle quotazioni internazionali del greggio e dei prodotti lavorati sulle principali piazze mondiali. Intanto, dopo i nuovi aumenti dei prezzi della benzina, il Codacons chiede al governo di intervenire per sostenere i consumatori alle prese con il caro-pieno. “Invitiamo il governo ad accelerare la realizzazione dei “benzacartelloni“ indicanti i listini praticati dai distributori di zona, come previsto dal decreto Bersani, e concedere subito le licenze ai supermercati per la vendita di carburanti“, afferma, in una nota, il presidente Codacons, Carlo Rienzi. “Questi due interventi, se realizzati, consentirebbero agli automobilisti di risparmiare fino a 0,15 euro per ogni litro di carburante“. Il Codacons chiede anche le dimissioni del presidente dell` Unione Petrolifera, Pasquale De Vita.
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