La benzina torna a salire, consumatori in rivolta
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fonte:
- Il Mattino
Il prezzo della benzina, considerando l`attuale livello delle quotazioni del greggio ed il cambio euro-dollaro, dovrebbe collocarsi «intorno ai 0,995 euro al litro, ben al di sotto cioè di quanto oggi viene indebitamente lucrato alle pompe di benzina». È quanto sottolinea l`Intesa dei consumatori. Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc – le quattro associazioni unite nell?Intesa – annunciano infine che metteranno in campo «il boicottaggio della compagnia che avrà il prezzo più elevato» rendendone noto da giugno e luglio i valori ad «ogni inzio-fine mese».
La benzina nelle ultime due settimane ha messo a segno un rincaro fino a 0,012 euro al litro, vale a dire oltre 20 vecchie lire. Per un pieno di un?auto di media cilindrata gli italiani in partenza per le vacanze devono così mettere in conto già oggi oltre mezzo euro in più.
A soffiare sui prezzi dei carburanti in Italia, nonostante il continuo apprezzamento dell`euro sul dollaro (valuta quest`ultima di riferimento delle transazioni sul greggio ed i suoi prodotti) ha pesato nelle ultime settimane l`andamento delle quotazioni internazionali dell`oro nero che, dopo il forte ripiegamento dei mesi scorsi, è tornato a salire – sfondando quota 32 dollari – sulle attese dell`ultimo vertice Opec di mercoledì scorso e delle basse scorte Usa.
Dal primo giugno la benzina in Italia è così passata da un minimo di 1,038 euro al litro a un massimo segnato in questi giorni di 1,050 euro al litro. In particolare, ieri è stato reso noto il rincaro nelle reti di distribuzione Agip e Ip, che risale a venerdì 13 giugno. Entrambe hanno aumentato di 0,004 euro al litro il prezzo della benzina senza piombo e di 0,003 euro al litro quello del gasolio per autotrazione e del blu diesel.
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